Si è conclusa per 2-1 Juventus-Parma, valida per l’ultima giornata della prima fase di Serie A Femminile. Le bianconere si sono imposte sulle emiliane durante tutto l’arco dei 90 minuti.
CRONACA
A differenza della partita di andata, che era rimasta incerta fino all’ultimo secondo, le bianconere hanno sbloccato subito il risultato nella gara di ritorno, complice l’atteggiamento meno remissivo mostrato dalla formazione ospite fin dai primi minuti. Nonostante la volontà di non difendere un pareggio per tutto il match, le iniziative del Parma sono state poche volte pericolose per Peyraud-Magnin. La traversa colpita al 13’ minuto da Benoit resta l’occasione più clamorosa del primo tempo dal lato delle crociate. La Juventus non ha concesso troppo tempo prima di rispondere e trovare il goal dell’1-0 con Bonansea, che si è liberata della marcatura con una sterzata al limite dell’area ed ha aperto le marcature con un destro potente. Il raddoppio è frutto di un’azione combinata che ha coinvolto tutto il tridente offensivo della Juve, Bonansea e Beerenstein scambiano per poi servire Girelli nell’area piccola e facendole siglare la rete numero 101 con la maglia bianconera. Nel secondo tempo il Parma cerca di rimontare lo svantaggio, e trova il goal del 2-1 che accorcia le distanze al minuto 80. Non basta però il goal di Cambiaghi per permettere alla squadra di Panico di tornare a casa con un risultato utile. Apprensione nei confronti di Martina Rosucci, costretta ad uscire dal campo al minuto 82’ dopo aver rimediato un infortunio alla coscia destra. La numero 8 è comunque stata in grado di lasciare il campo sulle proprie gambe e questo fattore lascia ben sperare i tifosi bianconeri. Rosucci si è dimostrata fondamentale durante l’arco della stagione per Montemurro grazie alla sua duttilità tattica che ha permesso al ct australiano di non dover fare scelte avventate a fronte dei numerosi infortuni subiti dalle calciatrici bianconere durante l’anno.
CLASSIFICA SERIE A FEMMINILE
Si chiude qui il primo girone di Serie A femminile. Le 5 squadre prescelte per giocarsi la conquista del titolo e un posto in Champions sono Roma (48), Juventus (40), Inter (35), Milan e Fiorentina (entrambe a 34). Per rincorrere il sesto scudetto consecutivo, le bianconere non potranno più contare solo sulle proprie forze, nonostante il vantaggio negli scontri diretti infatti, la Juventus e la Roma si affronteranno solo due volte nella seconda fase, anche considerando un doppio scontro diretto a favore della bianconere i punti di distacco sarebbero comunque troppi. Serve un passo falso della squadra di Spugna, che quest’anno sembra essere però veramente infallibile.
Nella fase play-out si scontreranno Sassuolo (17), Pomigliano (14), Parma (13), Como (11) e Sampdoria (10). Nelle successive 8 giornate le squadre ripartiranno dalla classifica attuale, ma gli scontri diretti per qualsiasi obiettivo le squadre rincorrano saranno (ovviamente) molto più frequenti.
TABELLINO JUVENTUS-PARMA
Juventus (4-3-3): Peyraud-Magnin; Gama, Rosucci (83’ Lenzini), Sembrant, Salvai; Gunnarsdottir, Pedersen, Caruso (68’ Cernoia); Beerensteyn, Girelli (68’ Nystrom), Bonansea.
Parma (4-3-3): Capelletti; Williams, Cox, Heroum, Santoro; Farrelly (85’ Arrigoni). Benoit (85’ Arnadottir), Bardin; Corbin (59’ Martinovic), Lazaro (59’ Cambiaghi), Arcangeli (34’ Maia);





