Juventus-Pomigliano 3-0. I colpi di Cantore, Caruso e Zamanian mettono K.O. il Pomigliano che si era presentato a Vinovo a caccia di punti fondamentali per uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Le ragazze di Montemurro hanno chiuso le porte a questa possibilità con il 3-0 maturato nella seconda frazione di gioco. 3 punti fondamentali per le bianconere che tornano a respirare l’aria delle zone alte della classifica. Vediamo cronaca e tabellino di Juventus-Pomigliano.
LA GARA
Il match si apre con il Pomigliano che cerca di tenere testa alla squadra di casa e nei primi 20 minuti la partita si gioca perlopiù sulla fisicità in mezzo al campo, nella seconda parte di primo tempo la fatica inizia a farsi sentire nelle gambe delle campane che abbassano il pressing ed iniziano a subire il gioco della Juve. Nonostante la chiusura in crescendo il primo tempo finisce in parità sul risultato di 0-0, complice la bravura del Pomigliano nella chiusura degli spazi. Dopo l’intervallo la Juventus scende in campo più propositiva, le vie centrali sono ancora bloccate dall’atteggiamento remissivo delle ospiti, allora le soluzioni più cercate sono quelle lungo le corsie.
EPISODIO CHIAVE
Al 50’ l’episodio chiave che mette la partita del Pomigliano ancora più in salita: Di Giammarino (già ammonita nel primo tempo per fallo tattico) simula in area di rigore, l’arbitro non ci casca ed espelle la centrocampista. A 5 minuti dalla ripresa Gunnarsdottir resta giù dopo un contrasto ed è costretta ad uscire, al suo posto subentra Grosso. Bastano 6 minuti a Cantore per concretizzare la superiorità numerica anche sul tabellino e al 56’ anticipa i difensori campani infilando in rete il colpo di testa che vale il vantaggio. Da sottolineare la reazione del Pomigliano che, anche trovandosi davanti ad un Everest da scalare, continua a cercare qualche soluzione che possa mettere in difficolta la difesa bianconera. Le speranze delle ospiti vengono, però, spente dalla conclusione di Cantore da 20 metri che si infila sotto la traversa e consolida il vantaggio bianconero all’81’. La partita si chiude con la gestione del pallone da parte delle ragazze di Montemurro che non rinunciano comunque ad attaccare e chiudono il match al 93’ con il goal di Zamanian.
LE CONDIZIONI DELLA ROSA
Preoccupa l’uscita di Gunnarsdottir che è stata costretta a lasciare il campo al 50’ dopo aver subito un colpo, l’islandese è riuscita comunque a lasciare il campo sulle proprie gambe. La speranza è che si tratti di un’uscita preventiva, volta ad evitare ogni tipo di rischio data l’importanza della numero 77 nella rosa bianconera. Altro allarme quello sulle condizioni di Cristiana Girelli, oggi non partecipe, dopo le dichiarazioni della vigilia da parte di Montemurro. Anche in questo caso l’assenza sembra essere dovuta principalmente a motivi precauzionali. Sono totalmente reintegrate in gruppo, invece, Barbara Bonansea e il capitano Sara Gama, le quali erano già subentrate nell’ultima partita di Champions League e che ora saranno pienamente a disposizione. Le giocate della numero 11 saranno fondamentali per le partite come quella odierna in cui la Juve si trova di fronte a difese chiuse e fa difficoltà a sfondare per vie centrali.
TABELLINO JUVENTUS-POMIGLIANO 3-0
Juventus 3-0 Pomigliano (56’ Cantore, 81’ Caruso, 93’ Zamanian)
Juventus (4-3-3): Aprile; Nilden, Lenzini, Sembrant(83’ Gama), Boattin(69’ Duljan); Rosucci, Gunnarsdottir(55’Grosso), Caruso; Bonfantini(69’Bonansea), Cantore, Beerensteyn(83’ Zamanian)
Pomigliano (3-5-2): Cetinja; Passeri, Rizza, Konat(87’ Apicella); Battelani(58’ Novellino), Gallazzi(78’ Rabot), Di Giammarino, Ferrario, Fusini; Amorim(58’ Corelli), Martine(87’ Sangaré).





