Juventus-Roma è terminata 4-0 segnando così il quarto successo bianconero in questa manifestazione. Le bianconere si sono imposte in 34 minuti sfruttando i numerosi errori delle rivali, che chiudono la stagione con l’amaro in bocca.
JUVENTUS-ROMA, L’ANALISI DEI QUATTRO GOL
1-0: fallo di mano e punizione
Come abbiamo raccontato in cronaca, il calcio di punzone dal quale nasce l’1-0 arriva da un errore di Thøgersen, la quale – ingannatasi per una possibile decisione del direttore di gara – ferma con la mano il pallone per battere un calcio di punizione, concedendolo così alla Juventus in quanto il gioco non era stato fermato.

Qua si può notare come Cristiana Girelli sia capace di liberarsi presso il primo palo con un bel taglio in diagonale, e Camelia Ceasar in uscita disperata non può che commettere fallo.

Da questa angolazione si può apprezzare meglio l’azione della 10 bianconera che legge perfettamente la traiettoria, e poi dal dischetto timbra l’1-0.
2-0: errore nel retropassaggio
L’azione del 2-0 nasce invece da un retropassaggio di Sanne Troelsgaard, troppo lento verso Elena Linari, letto benissimo da Sofia Cantore che sottrae palla alla centrale e si invola verso l’area dove batte Ceasar in diagonale.

3-0: Minami chiude ma è l’ultimo baluardo

Nell’azione del 3-0 invece, Moeka Minami si trova in area come ultimo baluardo, facendo ottimo schermo su Girelli, ma quando poi Lindsey Thomas accorre per calciare trova la deviazione involontaria del difensore giapponese, con la sfera che si impenna e inganna Ceasar, la cui smanacciata non è efficace.
4-0: ancora Girelli a segno su assist di Boattin
Molto simile all’1-0, la rete del poker e della definitiva doppietta di Girelli nasce da un calcio di punizione. Il primo gol arriva da un calcio da fermo battuto da Boattin, nel secondo caso è sempre la numero 13 a fare da assistwoman, stavolta girando di sinistro dopo aver ricevuto il passaggio dal punto di battuta. Ancora una volta, la 10 si libera perfettamente nei paraggi del primo palo per il colpo di testa che chiude il discorso.

JUVENTUS-ROMA, LE DICHIARAZIONI POST-GARA
Qui Juventus: euforia e soddisfazione
“Le ragazze sono state stupende e la società ci ha messo a disposizione delle grandi giocatrici: la vittoria di oggi è stata la ciliegina sulla torta, siamo strafelici” esordisce Massimiliano Canzi nella Sala Stampa ufficiale del club bianconero. “Non potevo davvero chiedere di più alla mia prima stagione da allenatore della Juventus Women” prosegue il tecnico.
“Abbiamo costruito un sistema di gioco che ci portasse a valorizzare le caratteristiche di queste calciatrici: verticalizzare e riuscire a sfruttarne al meglio il valore. Sono una persona diversa professionalmente e umanamente dopo questa esperienza, l’ho detto alle ragazze prima del fischio d’inizio: dopo 40 anni di carriera, non pensavo fosse possibile” conclude infine.
Qui Roma: rammarico e delusione
“Abbiamo regalato tutto, troppo, in mezz’ora è finita la partita” esordisce Alessandro Spugna ai media del club. “Quando concedi tutto questo a una squadra come la Juventus che va forte, diretta, ha gamba, è normale che perdi la partita, in una finale non lo puoi commettere” va avanti nell’analisi. “Non dobbiamo cercare colpevoli, dobbiamo analizzare e fare i complimenti della Juventus perché ha fatto una stagione straordinaria” termina l’intervento.





