“Sono estremamente orgoglioso di queste ragazze perché fino alla fine hanno giocato“: Isaac Guerrero analizza così Juventus-Roma, la finale della Serie A Women’s Cup 2026. Tramite i canali ufficiali del club bianconero, il tecnico spagnolo ha aggiunto: “Penso sia stata una partita che dà luce al calcio italiano: la Roma ci ha messo in difficoltà, ma le nostre ragazze hanno creato occasioni, hanno avuto la palla, hanno voluto attaccare, hanno pareggiato, e anche dopo il pareggio hanno continuato a cercare di vincere“.
Juventus-Roma, cos’ha fatto la differenza?
Juventus-Roma si è decisa con i cambi dopo l’ora di gioco. Le giallorosse conducevano contro una squadra bianconera parsa poco rapida, prevedibile e poco brillante, sensazioni che si è trascinata dietro sin dalla prima uscita del torneo. Gli ingressi di Bartel (intervallo), Stølen Godø (62′) e Sarriegi (ultimi 10′), hanno nuovamente evidenziato la differenza tra le due squadre: la panchina. I cambi juventini danno freschezza e vitalità, quelli romanisti non mutano l’atteggiamento tattico, ma tolgono un po’ di profondità in campo.
A svoltare la serata anche il fallo di mano (involontario, ma per le nuove regole è rigore) di Maya Antoine, che all’ultimo minuto di recupero ha portato al rigore che Redondo ha trasformato per la rete del 2-2 che ha rinviato il discorso ai supplementari. E infine, proprio nei supplementari, le capitoline avrebbero avuto alcune opportunità in cui, forse, con maggior precisione e cattiveria, avrebbero potuto cambiare il corso della partita. “I rigori, secondo la mia opinione, hanno soltanto fatto giustizia” dichiara invece Guerrero.
Juventus-Roma dalla prospettiva romanista
Per Gianpiero Piovani, “il possesso palla è stato loro, ma nelle ripartenze abbiamo cercato di fare male alla Juve, abbiamo avuto 6/7 occasioni nitide. Poi sono subentrati i crampi e alcune ragazze hanno chiesto i cambi, ed è per questo che dobbiamo lavorare ancora di più con le ragazze che entrano in corsa perché qualcuna non è ancora in condizione. Non ho però nulla da rimproverare a loro, anzi, hanno fatto grandi prestazioni. Ora dobbiamo continuare a lavorare e abbiamo la possibilità di rigiocare subito“.
“Dobbiamo continuare ad avere la nostra dinamicità in campo e continuare a voler raggiungere qualcosa di importante; purtroppo stasera il risultato ci dice che siamo sconfitte, ma la strada intrapresa è quella giusta. Il mio compito ora sarà quello di tener alto il morale del gruppo ma ho visto già negli occhi delle ragazze la voglia di ritornare in campo il prima possibile” conclude, sempre tramite il post-partita ufficiale del suo club. Roma di nuovo in campo mercoledì alle 18:45 a Lovanio, la Juve ospita il Benfica allo Stadium alle 21 di martedì.





