Juventus-Roma si è conclusa con il 3-2 delle bianconere, che hanno così portato a casa il primo trofeo stagionale. “È stata una partita bellissima e molto complicata, giocata da due grandi squadre: è una competizione nuova ed è importante per noi scrivere il nome “Juventus” al primo posto. È un motivo d’orgoglio” ha dichiarato il tecnico Massimiliano Canzi nella sala stampa del club. “Queste ragazze non mollano mai, è nel nostro DNA: siamo fieri di questo atteggiamento, oggi è stato davvero un bello spettacolo” ha continuato.
JUVENTUS-ROMA, L’ANALISI BIANCONERA
Massimiliano Canzi ha aggiunto ulteriori riflessioni sul successo: “Un match giocato a viso aperto, ci godiamo questa soddisfazione: arrivavamo da partite dove non avevamo reso al massimo, siamo in una fase della stagione in cui stiamo costruendo la condizione per i prossimi mesi. Stiamo cambiando sistema di gioco rispetto alla passata stagione, non era semplice: ho chiesto alle ragazze più coraggio, soprattutto in fase difensiva, ma contro squadre forti come la Roma non è mai semplice“.
C’è stato modo anche di sentire le parole della match-winner Lindsey Thomas, autrice del gol del 3-2 al 92′, sempre tramite il comunicato apposito. “Il nostro cammino nella competizione non è stato semplice e sono felice che con una prestazione di squadra abbiamo conquistato ancora una volta un trofeo. Questa è l’ennesima conferma che contro di noi non è mai semplice scendere in campo, siamo sempre pronte a dare il massimo: dopo la stagione scorsa ci sono grandi attese ed era importante mandare un segnale da subito“.
JUVENTUS-ROMA DAL PUNTO DI VISTA GIALLOROSSO
Per il tecnico Luca Rossettini “c’è grandissimo rammarico. Devo fare i complimenti alle ragazze perché una cosa avevo chiesto, una prestazione di personalità. E a parte i primi 15 minuti, dove magari abbiamo trovato qualche difficoltà contro una grandissima squadra, le ragazze sono venute fuori alla grande: hanno recuperato due volte lo svantaggio, con coraggio, con cuore, con personalità“.
Nel comunicato del club, l’intervista prosegue segnalando che la squadra ora lavorerà sul cinismo sottorete: “C’è bisogno di un pizzico di esperienza, giocare questo tipo di partite per alcune ragazze non è normale. Non era programmato che fossimo qui: siamo arrivate con grande fatica, con un calendario molto fitto e ci siamo arrivate con quello su cui stiamo lavorando: gioco, occasioni, grande personalità. Torniamo a casa con grande delusione, ma da domani inizieremo a lavorare sulle prossime gare“.
JUVENTUS-ROMA, LE ULTIME PAROLE
Il comunicato post-gara della Federazione riporta anche le parole della Presidente Federica Cappelletti, che al termine del match di Castellammare ha dichiarato che: “La Serie A Women’s Cup è una scommessa vinta: siamo molto soddisfatti di questa nuova competizione, apprezzata anche dalla società e dal pubblico“.
“Tra gli obiettivi di questa stagione c’è quello di lavorare tanto sulla base per avere un prodotto che possa funzionare negli anni, quanto sul vertice, come dimostrano i risultati della Nazionale all’Europeo e dei nostri club in Champions League. Siamo contenti dell’interesse crescente della fan base e degli sponsor: possiamo solo continuare a lavorare, per darci obiettivi sempre più ambiziosi. Il calcio femminile è uno sport sempre più diffuso, ed è sempre più normale vedere bambine giocare a calcio. Un calcio che ha i suoi valori positivi e può diventare un lavoro“.





