Juventus-Sampdoria termina 5-0: protagonista Girelli, autrice di una tripletta, che ha permesso fin da subito di gestire la gara al meglio. La partita tra Juventus e Sampdoria ha semplicemente avuto un solo padrone. Le ragazze di Montemurro hanno spazzato via le blucerchiate, il risultato importante è solo una conseguenza della straordinaria prestazione delle bianconere.
CRONACA
Per tutta la durata della gara la Juventus ha dominato il gioco, portandosi in vantaggio subito, al 2’ minuto, con Girelli, raddoppiando poi con Sofia Cantore e chiudendo il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa non si è poi risparmiata ed ha portato il risultato sul 5-0 con Girelli, Caruso e poi ancora Girelli. La numero 10 bianconera ha così raggiunto (e superato) la doppia cifra in campionato. Sul finale di gara c’è stato spazio anche per l’esordio di Nyström, arrivata pochi giorni fa in rosa. Netta la differenza fra le due formazioni, con le liguri che non si sono, di fatto, mai rese pericolose nell’arco dei novanta minuti. Il risultato netto portato a casa dalle bianconere è un forte segnale anche per la classifica. Le bianconere non vogliono regalare lo scudetto alla Roma di Spugna.
CONDIZIONI DI LINETH BEREENSTEYN
A 5’ dalla fine, Lineth Bereensteyn ha dovuto abbandonare il campo dopo una botta alla caviglia, lasciando le compagne in inferiorità numerica. Montemurro aveva infatti esaurito i cambi nel momento in cui l’olandese è rimasta a terra. Perdere la numero 18 in questo momento della stagione potrebbe risultare decisivo visto il suo peso offensivo negli schemi del mister, ma la calciatrice è riuscita comunque ad uscire dal campo sulle proprie gambe, dettaglio a cui dovranno aggrapparsi le speranze dei tifosi bianconeri.
TABELLINO JUVENTUS-SAMPDORIA 5-0
Juventus (3-4-3): Aprile, Sembrant (46’ Salvai), Gama, Rosucci; Boattin, Caruso (63’ Cernoia), Pedersen, Lenzini (63’ Pfattner); Bereensteyn, Girelli (78’ Duljan), Cantore (78’ Nyström).
Sampdoria (4-5-1): Odden; Giordano, Pisani, Pettenuzzo, De Rita (74’ Seghir); Cedeno, Cuschieri (63’ Regazzoli), Re (80’ Conc), Fallico, Prugna (63’ Panzeri); Tarenzi (63’ Lopez).





