La Juventus Women, in sé, non ha disputato una stagione particolarmente negativa, vincendo due trofei come Serie A Women’s Cup e Supercoppa, e sfiorando l’accesso ai Quarti di Champions League: un’annata che, per qualsiasi altra squadra del campionato, sarebbe stata quasi esaltante. Il problema delle bianconere risiede nella loro frase taumaturgica: “Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta“. Di fatto, ogni sconfitta è un passo falso, e ogni vittoria solo una parte naturale del percorso.
L’ANNATA DELLA JUVENTUS WOMEN
Va comunque detto, a scanso di equivoci, che al di là dei trofei in sé, il gioco della Juventus Women è stato altalenante per tutta la durata della stagione. Da un lato il cinismo dei primi mesi è venuto progressivamente a mancare nel corso della stagione, e il gioco costruito non sempre è stato tradotto in concretezza davanti alla porta. Dall’altro, la difesa poco solida nonostante le grandi prestazioni dei propri portieri, non ha dato le giuste certezze, a volte venendo punita eccessivamente per i propri errori, e altre in cui semplicemente non ha mostrato la giusta concentrazione.
IL FUTURO DEL CLUB
Saranno mesi intensissimi per una Juventus Women che deve definire il 90% dei propri piani entro metà luglio, per poi preparare un mini-torneo di Champions League delicatissimo. Il club dovrà definire l’assetto societario dopo l’addio di Braghin, determinare la guida e lo staff tecnico – probabile l’addio di Canzi – e un mercato, sia in entrata sia in uscita, che rivoluzionerà parte della rosa. L’obiettivo sarà, come sempre, provare ad agguantare la League Phase di Champions (o, in caso di “retrocessione” in Europa Cup, la stessa Europa Cup) e i principali trofei del panorama italiano.
Il tutto sarà comunque proporzionato al valore della rosa. D’accordo che il nome Juventus è pesante, ma una rosa fin troppo giovane potrebbe mancare dell’esperienza necessaria – quantomeno in ambito europeo – nelle partite decisive, ed eventuali valutazioni, almeno per il 2026-27, dovranno comunque tenere conto di questo aspetto. Per il resto, sta diventando sempre più difficile replicare il ciclo d’oro 2018-2022).
Statistiche stagionali Juventus Women
Posizione finale: 3a e qualificata al Secondo Turno Preliminare della prossima Champions League
Storico partite: 11 vittorie, 6 pareggi, 5 sconfitte
Reti: 33 all’attivo (3° miglior attacco con la Fiorentina), 19 al passivo (miglior difesa con la Roma)





