La Juventus Women chiuderà la sua annata 2024 questa sera, ospitando a Biella il Vålerenga, unica squadra a cui le bianconere hanno segnato e contro la quale hanno conquistato punti. È quindi giunto il momento di ripercorrere le dichiarazioni dell’allenatore Canzi e della centrocampista Eva Schatzer in vista dell’ultima gara dell’anno.
JUVENTUS WOMEN, LE PAROLE DI CANZI
“Per me questa prima esperienza in campo europeo è stata altamente stimolante” è una delle risposte di Massimiliano Canzi ai giornalisti e alle giornaliste presenti in conferenza stampa, riportate sul comunicato ufficiale del club bianconero. “Sapevamo che avremmo trovato delle difficoltà non indifferenti perchè in Europa il livello è altissimo e si affrontano squadre molto forti, ma la squadra non è mai scesa in campo sfiduciata” prosegue il tecnico. “Abbiamo sempre dato il nostro massimo, in ogni gara, e gli spunti che sono emersi in queste sfide europee sono stati tanti e tutti molto interessanti, ne faremo sicuramente tesoro” dichiara.
Passando all’avversaria, l’allenatore spende belle parole: “All’andata abbiamo giocato alla pari contro la squadra norvegese e grazie a un episodio siamo riusciti a portarla dalla nostra parte. Hanno grande qualità davanti, tre giocatrici molto brave ad attaccare la profondità, e sono molto forti sulle palle inattive. Abbiamo grande rispetto per questa squadra perchè ha dimostrato anche nelle partite contro Arsenal e Bayern Monaco di essere un’avversaria complicata” conclude.
JUVENTUS WOMEN, LE PAROLE DI EVA SCHATZER
“Anche se non siamo riuscite ad approdare ai quarti di finale questo percorso ci ha dato tanto” dichiara Schatzer in risposta ai media. “Non avevo mai giocato prima questa competizione, e confrontarmi con avversarie di grande valore mi è servito molto. A livello generale penso che sia stato un valore aggiunto per tutta la nostra squadra che ha diverse giocatrici molto giovani” prosegue la giovane centrocampista.
“Tutta la squadra mi aiuta e mi stimola quotidianamente e per me questo aspetto è molto importante. C’è un mix perfetto tra giocatrici più esperte e giocatrici più giovani. Le prime riescono a trasmettere i valori del Club e noi più giovani cerchiamo di recepire tutto ciò che ci viene detto, portando freschezza; siamo un bellissimo gruppo” chiude la giocatrice.





