Il The Athletic riporta che il Kansas City Current ha rischiato una multa per una presunta violazione del protocollo meteo, secondo minaccia della commissaria della NWSL Jessica Berman. I fatti risalgono a sabato 16 agosto durante la sfida interna contro l’Orlando Pride, e il motivo del disaccordo ha riguardato la procedura per il caldo estremo, che ha portato al rinvio della sfida di tre ore e mezza.
LA DISPUTA
Il disaccordo tra club e Federazione quindi, risiede nella volontà di giocare la sfida in un orario il più possibile “televisivo”, mentre le società hanno pensato al benessere delle proprie calciatrici. La minaccia di multa al Kansas City Current è arrivata durante le tre ore, ma pubblicamente non è stato annunciato nulla.
Il sindacato delle calciatrici aveva comunque fatto presente il rischio di avere temperature estreme nel periodo di agosto, dettaglio al quale volevano fosse prestata maggiore attenzione. La NWSL preferisce una certa flessibilità su tale protocollo, con verifiche della temperatura direttamente sul campo, ma anche in quel caso, la sfida di sabato avrebbe dovuto – come poi successo – essere posticipata proprio a causa delle temperature alte.
SCELTA GIUSTA?
Sia il Kansas City Current sia l’Orlando Pride hanno difeso la propria scelta di non giocare fino a che non si fosse abbassata la temperatura. Il cruccio della Federazione riguarda il grosso contratto stipulato in patria con CBS, e ogni partita non trasmessa nell’orario indicato inizialmente – favorevole tendenzialmente ad un grande afflusso di pubblico – porta a potenziali perdite economiche, che possono poi riflettersi in contratti meno remunerativi in futuro.





