Karen Appiah, con 3 gol e due assist, è una delle giocatrici che sta determinando il percorso della Nazionale di Matteucci al Mondiale U20. Per analizzare il suo percorso, la nostra redazione ha svolto una lunga chiacchierata con Nicola Cassano, agente sportivo abilitato, in merito al presente ma soprattutto al futuro di una delle calciatrici più talentuose del calcio italiano.
“KAREN APPIAH HA IDEE PIUTTOSTO CHIARE SUL SUO FUTURO”
“Karen sta disputando un mondiale importante e vederla sui palcoscenici che merita è motivo di orgoglio. Aspettava da anni di poter vestire la maglia azzurra, e adesso è totalmente concentrata solo sulle fasi finali del torneo. Lei, le sue compagne e lo staff di questa splendida nazionale stanno dimostrando a tutto il mondo il valore del movimento femminile italiano e, da addetti ai lavori, dobbiamo essere loro grati per ciò che stanno facendo” ha esordito Cassano.
Per la stagione 2026-27, militerà nel campionato di Serie B con la maglia del Cesena, giunta in prestito dal Milan con il quale “ha un contratto fino al 2029“. Sulla scelta di scendere di categoria, l’agente sportivo si è concentrato sul fatto che la giocatrice “deve giocare e continuare a dimostrare sul campo il proprio valore, come sta facendo anche in questo Mondiale. A fine stagione sarà il momento di fare tutte le valutazioni necessarie sul suo futuro“.
In fase di trattativa “non abbiamo mai ragionato semplicemente in termini di categoria. Il punto era capire quale soluzione le potesse garantire un percorso tecnico coerente con il momento della sua carriera e, spiace dirlo, nella massima serie, nessuno si è realmente allineato con questa idea“, elemento che evidenzia come, probabilmente, il calcio italiano debba trovare una soluzione per far giocare le calciatrici di talento con maggior continuità in Serie A, al netto di qualche realtà che ha strutturato un modello un filo più virtuoso, considerando anche i piazzamenti delle Nazionali Giovanili.
“In Italia, tutti parlano di voler dar spazio alle giovani ma molto spesso, nei fatti, le giovani non hanno le attenzioni e lo spazio che meritano. Questo è un problema strutturale del nostro calcio sul quale, prima o poi, occorrerà fare valutazioni serie ad ogni livello” aggiunge Cassano. Karen Appiah ha comunque “idee piuttosto chiare sulle proprie ambizioni e sul percorso che vuole costruire. È evidente che una calciatrice che ha iniziato ad avere spazio nella prima squadra del Milan voglia continuare a misurarsi ai livelli più alti. Poi sarà il campo, come sempre, a determinare le valutazioni successive“.
Il passaggio al Cesena “è stato una scelta molto ragionata. Cercavamo soprattutto un ambiente nel quale potesse confrontarsi stabilmente con il calcio senior e nel quale ci fossero le condizioni per conquistarsi un ruolo importante. Basti pensare che, delle 21 convocate al mondiale Under-20, quasi la metà abbia giocato o giochi nella formazione romagnola“. Per il futuro “deve arrivare alla fine di questa stagione avendo acquisito continuità nel calcio senior. Dopodiché, al termine della stagione, penso sarà necessario fare il punto anche con il Milan“.
“Tra dodici mesi mi aspetto una giocatrice più completa, più esperta e ancora più consapevole delle proprie possibilità. Se sarà così, Cesena avrà raggiunto pienamente il proprio obiettivo. Ma per me, il vero risultato sarà arrivare alla prossima estate nelle condizioni di poter fare una valutazione diversa rispetto a quella fatta quest’anno. È legata al Milan, c’è un rapporto con il club e questo va rispettato. Allo stesso tempo, nella carriera di una calciatrice, arriva un momento in cui bisogna capire quale sia il progetto capace di darle realmente continuità e valorizzarne le qualità. Sono tutte valutazioni che faremo a tempo debito, adesso è prematuro parlarne“.





