La crisi del Liverpool Women

Non sembra esserci pace per il Liverpool Women, in una stagione nata male e che sta proseguendo peggio, con una vittoria che manca dalla passata stagione e soli 2 punti conquistati in 11 giornate. Non ultimo, il 3-0 incassato a Birmingham sul campo dell’Aston Villa nel recupero della 3a, rinviata per il suicidio dell’ex tecnico Beard. Nello scontro diretto contro il West Ham dell’ultima domenica, invece, è arrivato un 2-2 segnando entrambe le reti in rimonta dopo essere rimasto in 10 dal 19′. Passi avanti nel carattere, ma prestazioni altalenanti.

LA STAGIONE DEL LIVERPOOL WOMEN “SO FAR”

Tom Garry, sulle pagine del Guardian, ha provato ad analizzare la crisi della squadra, che solo due anni fa si piazzava al quarto posto davanti ad un Manchester United che aveva esordito in Champions League, mentre un anno fa le Reds hanno chiuso al settimo posto con soli 25 punti, circa la metà di quanto fatto un anno prima. E se si considera che adesso la squadra ne ha soltanto tre, il crollo è stato verticale.

Il giornalista, che con Chris Slegg ha lavorato anche agli annuari del calcio femminile inglese, ha segnalato come quello del Liverpool Women sia il secondo peggior attacco del campionato, con i tifosi che hanno iniziato a chiedere tramite i social l’esonero dell’ex City Gareth Taylor, che è attualmente l’allenatore delle Reds. Solo due i risultati da segnalare: i due 1-1 in campionato con Chelsea e Brighton, e la qualificazione ai Quarti di Coppa di Lega (domenica prossima nuova sfida contro il Chelsea).

IL FUTURO DEL CLUB

Garry riporta che la società ha svolto buona parte del precampionato senza un allenatore ufficiale, con Taylor che è stato firmato verso la fine dell’estate cercando di risolvere il contratto che lo legava al City, che lo aveva esonerato in luogo di Cushing. Questo ha sicuramente impattato, e il tecnico comunque gode di una buona fiducia da parte del Liverpool, che punta ad una legacy sul medio-lungo termine. Ma i risultati non stanno arrivando.

Il Liverpool Women rientra tra le peggiori statistiche dell’anno: squadra che tira meno, attorno alla 10a posizione per opportunità create, tre soli gol segnati nel secondo tempo, dei quali due nell’ultima partita, e si punta il dito anche sulla poca profondità della panchina. Ci sono anche da registrare cinque legni colpiti, che avrebbero potuto convertire alcuni risultati negativi in almeno un pareggio, ma come si dice in questi casi “gli assist non contano come uccisioni“. Di “positivo”, se così si può dire, il fatto che non ci sarà alcuna retrocessione diretta vista la riforma della WSL, quindi a fine anno ci sarà uno spareggio contro la terza classifica della seconda serie.

Ma se il clima è questo, con una squadra che non registra vittorie da aprile, della quale non si conoscono le intenzioni per il mercato di gennaio, e la giovane età del gruppo (25 anni e 295 giorni, la seconda squadra più giovane del campionato, e l’altra curiosamente sono le rivali dell’Everton), quello scontro rischierebbe di chiudersi con l’epilogo peggiore per un club che pensa in grande per il proprio futuro.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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