Lazio-Juventus inaugura l’andata dei Quarti di Finale di Coppa Italia con un faticato successo per la squadra di Canzi. Match che conferma le difficoltà bianconere di questo inizio 2025, con carichi di lavoro che per ora incidono sulla brillantezza fisica, e che ovviamente servono perché diano i loro frutti tra la fine della Prima Fase e l’inizio della Poule Scudetto, il momento decisivo della stagione.
Di contro la Lazio è stata autrice di un’ottima prestazione, solida e concentrata, e la squadra ha ancora una volta confermato il suo potenziale. Nella fase centrale del primo tempo l’attacco è stato vispo e insidioso, ma è stato ad inizio ripresa che poi ha dato i suoi frutti, con Piemonte che ha pareggiato al 50′ sfruttando una carambola presso il secondo palo, ma sia prima sia dopo le biancocelesti avevano dato l’impressione di poter segnare.
Per la Juventus rre ottimi gol, il primo di Bonansea al 41′ – dribbling su due giocatrici prima di un tiro-cross imparabile – e il secondo un guizzo della rientrata Vangsgaard all’86’, al termine di un’azione che Grassadonia contesta eccessivamente, tanto che la protesta gli costa l’espulsione. Lazio-Juventus termina 1-3 grazie alla discesa di Cantore sulla destra, che poi entra in area e realizza in diagonale la rete che chiude il discorso qualificazione con tutta probabilità.
LAZIO-JUVENTUS: IL TABELLINO
LAZIO (3-4-1-2): Karresmaa; Baltrip-Reyes (76′ Oliviero), Eriksen, D’Auria; Zanoli (72′ Bellomou), Benoît (63′ Simonetti), Castiello (62′ Goldoni), Pittaccio; Le Bihan; Piemonte, Visentin (76′ Kaján). All.: G. Grassadonia
JUVENTUS (3-4-3): Proulx; Boattin, Rosucci, Calligaris; Bergamaschi, Brighton (77′ Schatzer), Bennison (68′ Visentin), Thomas; Bonansea (88′ Kullberg), Girelli (76′ Cantore), Lehmann (68′ Vangsgaard). All.: M. Canzi
Marcatrici: 41′ Bonansea (J), 50′ Piemonte (L), 86′ Vangsgaard (J), 90’+2′ Cantore (J)
Ammonizioni: 33′ Castiello (L)
Arbitro: Maksym Frasynyak di Gallarate (VA)
Note: espulso Grassadonia (L) all’86’ per proteste; recupero pt 1′, st 5′





