Lazio-Milan inaugura l’ultima giornata di Serie A Femminile con un successo biancoceleste per 2-0, determinato da una doppietta di Martina Piemonte (ex della gara), che porta la sua squadra a quota 10 punti. Successo quindi vitale per respirare e così allungare sulla zona retrocessione, tenendo in vita anche una piccola chance di poter attaccare la Poule Scudetto nelle ultime 5 giornate della Prima Fase. Per le rossonere, un netto passo indietro rispetto al pareggio nel derby.
LAZIO-MILAN, L’ANALISI DEL MATCH
Qui Lazio
La Lazio ha impostato la partita secondo i suoi dettami tattici principali, puntando a difesa e contropiede, avendo anche la bravura di concretizzare le opportunità a disposizione. Decide la sinergia tra le due Martina presenti nell’undici iniziale di Grassadonia: per ben due volte, Zanoli si fa trovare libera sulla sinistra, per ben due volte, Piemonte segna, prima in scivolata al 2′, e poi di piatto sul primo palo al 52′. Come si dice in questi casi, il “Martina” ha l’oro in bocca.
Le biancocelesti hanno corso la maggior parte dei pericoli nelle fasi centrali delle due frazioni, specialmente nella prima, ma sono riuscite sempre a cavarsela. Hanno aiutato due grandi parate di Cetinja, soprattutto quella in controtempo su Renzotti al 31′, e l’ottima prestazione di sacrificio di D’Auria. In attacco, due occasioni non concretizzate da Zanoli (clamorosa al 47′) e Oliviero, e in mezzo c’è stato un tentativo di testa di Goldoni che Giuliani ha neutralizzato con l’aiuto del montante.
Qui Milan
Se l’ottima prestazione nel derby aveva lasciato buone speranze per il futuro, quella di Lazio-Milan riporta alle diverse riflessioni sul valore tecnico di una rosa che ha mostrato lacune importanti nel corso della stagione. A gennaio si richiedono interventi sul mercato, soprattutto se l’ambizione della società rossonera è quella di disputare la Poule Scudetto.
Seppur sia vero che nella fase centrale di ogni tempo la squadra ha costruito anche diverse opportunità, è anche vero che le situazioni pericolose sono state poche, e peraltro non sono state concretizzate. Nella ripresa, il contraccolpo psicologico del 2-0 ha spento le ultime volontà della formazione lombarda, che ha poi combinato la traversa di Nadim su punizione al 69′, e la gran parata di Cetinja su Marinelli nel recupero.
IL TABELLINO DI LAZIO-MILAN
LAZIO (3-4-2-1): Cetinja; D’Auria, Connolly, Baltrip-Reyes; Zanoli (65′ Bellomou), Eriksen (77′ Kaján), Simonetti (57′ Yang), Oliviero; Visentin (78′ Castiello), Piemonte (65′ Goldoni); Le Bihan. All.: G. Grassadonia
MILAN (4-3-3): Giuliani; Soffia (88′ Cesarini), Piga, Swaby, Koivisto; Arrigoni (73′ Karczewska), Rubio Ávila (58′ Mascarello), Ijeh; Laurent (58′ Marinelli), Nadim, Renzotti. All.: S. Bakker
Marcatrici: 2′ e 52′ Piemonte
Ammonizioni: 47′ Soffia (M), 64′ Piemonte (L), 75′ Baltrip-Reyes (L)
Arbitro: Colaninno di Nola (NA)
Note: recupero pt 0′, st 3′





