Lazio-Sassuolo apre la domenica della 5ª giornata di Serie A Femminile, ad un orario insolito (12:05) per esigenze televisive, con la gara trasmessa dai RaiSport. Il match termina con un 3-2 che premia il carattere delle Laziali, che complessivamente hanno giocato bene ma concretizzato poco, mentre le Neroverdi, nonostante l’inferiorità numerica dal 34′, sono riuscite a reggere fino alla fine, sfiorando anche il colpaccio. Nonostante questo però, le emiliane rimangono all’ultimo posto in classifica con un punto.
LA CRONACA DI LAZIO-SASSUOLO
Lazio-Sassuolo si gioca con ritmi alti sin dalle prime battute, tanto che nel primo quarto d’ora si registrano diverse opportunità. A mettersi in luce il portiere Lonni, che al 4′ rischia ma si destreggia su un cross insidioso di Simonetti, e poi al 12′ si oppone sia ad una punizione di Pittaccio sia ad un colpo di testa di Piemonte; le altre due chance sono un destro alto di Sabatino al 5′ e un tiro di Oliviero che sfiora il palo sinistro al 13′. Il vantaggio Neroverde arriva al 24′, con Fisher che recupera palla a Pittaccio nella propria trequarti, e con uno scatto coast-to-coast si porta in area, dove di piatto beffa Cetinja per lo 0-1. La sfida sembra svoltare al 34′, con le ospiti che restano in 10 per l’espulsione (corretta) di Philtjens, ma sono proprio le Emiliane a sfiorare il raddoppio, con Cetinja che si supera su Sabatino. La Lazio non reagisce che nella ripresa, quando una bella combinazione nata da Piemonte e proseguita a termine da Le Bihan, porta al pareggio di Visentin con un bel sinistro nell’area di porta.
LA SVOLTA
Al 51′ però, il Sassuolo si riporta avanti, con una bella rete di Chmielinski, a segno destro alla sinistra del portiere, con grande azione di Prugna che fa da assistwoman. Le Biancocelesti non si perdono d’animo, e al 60′ – sugli sviluppi di un angolo da sinistra – trovano il nuovo pareggio con Goldoni, a segno di testa. Da quel momento in poi, la palla passa alle Laziali, che cercano in tutti i modi di segnare, ma Lonni fa buona guardia in tutte le situazioni, e quando è battuta ci pensa De Rita a salvare su Le Bihan, fatto che avviene al 78′. Dopo due opportunità non concretizzate da Piemonte e Kaján, è l’ex attaccante dell’Everton a portare definitivamente la Lazio in vantaggio. Serie di dribbling sulle centrali, e destro all’angolino. Nel finale, la stessa Piemonte si vede negare il 4-2 dal palo, e Lazio-Sassuolo termina così.
LAZIO-SASSUOLO, IL TABELLINO
LAZIO (3-5-2): Cetinja; Pittaccio, Eriksen, D’Auria (79′ Moraca); Zanoli, Goldoni, Simonetti (88′ Yang), Castiello (46′ Le Bihan), Oliviero; Piemonte, Visentin (73′ Kaján). All.: G. Grassadonia
SASSUOLO (3-5-2): Lonni; Adami (62′ Girotto), Pleidrup, De Rita; Philtjens, Fisher (46′ Hagemann), Prugna, Missipo, Monterubbiano (81′ Nocchi); Sabatino (46′ Brustia), Chmielinski. All.: G. L. Rossi
Marcatrici: 24′ Fisher (S), 49′ Visentin (L), 51′ Chmielinski (S), 60′ Goldoni (L), 86′ Piemonte (L)
Ammonizioni: 3′ Adami (S), 23′ Philtjens (S), 38′ Prugna (S), 73′ Missipo (S), 82′ Le Bihan (L)
Arbitro: Dini di Città di Castello (PG)
Note: al 34′ espulsa Philtjens (S) per somma di ammonizioni; recupero pt 0′, st -‘





