La Liga BPI Femenina si ristruttura

La Liga BPI Femenina attuerà una profonda ristrutturazione per migliorare la qualità del campionato, oltre che per favorire la transizione verso il professionismo. Tale mossa prevede la riduzione da 12 a 10 squadre per il massimo campionato (sarà interessante seguire il neopromosso Rio Ave), con la seconda divisione che rimarrà a 16 squadre, per ridursi a 12 per il 2026-27, la terza a 12 club, e in più si aggiungerà dal 1° luglio 2025 anche una quarta serie. Una modifica importante per un campionato che sta cercando di limare il gap con le big d’Europa dopo le proteste di qualche anno fa soltanto.

LA CRESCITA DELLA LIGA BPI FEMENINA

La Liga BPI Femenina sta vivendo una profonda fase di investimento, con la FPF (la Federazione Calcistica Portoghese) che ha investito circa 8 milioni nel calcio femminile, soprattutto per le infrastrutture, con i big match che ora si giocano su campi in erba naturale, e l’aggiunta di policies di maternità. Importante segnalare come l’SC Braga, tornato in Champions League dopo l’esordio del 2019-20, terminato ai Sedicesimi di Finale contro il PSG, abbia investito 10 milioni per costruire un’area interamente dedicata al calcio femminile, la prima in Portogallo, nella quale sorge l’Amélia Morais Stadium. Questo per incrementare quanto svolto nel 2016-17, con la Federazione che ha aperto all’ingresso dei club maschili. Non si sa ancora con certezza come sarà il format della massima serie, ma la nazione iberica ha lanciato un forte segnale, come per dire: “Teneteci d’occhio!“.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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