“Dopo attente considerazioni, ho deciso di terminare il mio percorso con la Nazionale“. Lina Magull, centrocampista classe 1994 dell’Inter, ufficializza tramite una lettera aperta il suo ritiro dalla nazionale tedesca. Con la Nationalmaanschaft ha conquistato il Mondiale U20 del 2014, l’oro olimpico nel 2016 (pur non giocando la finale) e sfiorato la conquista dell’Europeo nel 2022, segnando nella finale il gol del momentaneo 1-1 al 79′ su assist di Waßmuth, che portò la sfida al supplementare. In totale, sono 22 le reti in 77 presenze con la nazionale maggiore. 23 invece, le marcature totali in tutte le categorie Under.
IL PERCORSO DI LINA MAGULL
La lettera di Lina Magull prosegue: “Tutto è cominciato con l’U15, un sogno che avevo da bambina piena di speranza e ambizioni, che divenne realtà. Ho avuto il privilegio di progredire attraverso ogni squadra giovanile, imparando infinite lezioni, combattendo e superando ogni ostacolo. La mia prima partita internazionale, alle Olimpiadi 2016 (convocata tra le alternative, ndr), la finale di EURO 2022 a Wembley, questi momenti e molti altri saranno per sempre nel mio cuore“.
UN VIAGGIO? SÌ, CON MOLTE PERSONE
“Ma la parte più preziosa di questo viaggio sono sempre state le persone con cui l’ho condiviso. La mia famiglia, che mi ha supportato incondizionatamente, gli amici, che mi hanno sollevata sia in campo sia fuori, le mie compagne di squadra, con le quali ho vissuto tutto questo, e l’intero team dietro la squadra stessa” prosegue Lina Magull. “Siete stati la mia fonte di forza, la mia ispirazione, e speso mi avete supportata nei momenti difficili. E poi, di certo, ci sono i tifosi: il vostro credere in me e in noi mi ha sempre ricordato perché questo sport è così incredibilmente speciale“.
IL SALUTO FINALE DI LINA MAGULL
“Ora è arrivato il momento per me di andare via con orgoglio, profonda gratitudine e il cuore pieno di memorie bellissime. Guardo avanti al futuro del calcio femminile tedesco, a tutte le giocatrici talentuose che continueranno questo percorso e scrivere le loro storie, le piccole Lina che conquisteranno il mondo con i loro sogni. Per me, il mio nuovo capitolo in Italia continua, con molta passione per il mio club, un ambiente valido e, soprattutto, la gioia di giocare che ho sempre avuto” conclude Lina Magull. Si chiude una porta, si apre un portone, che allo stato attuale delle cose si chiama Champions League.





