Mauro Ardizzone: “Alla fine del primo tempo ci siam dette che ci credevamo”

Le ragazze sono state straordinarie. Alla fine del primo tempo, abbiamo detto che ci credevamo, e sono rientrate in campo con una determinazione incredibile” apre Mauro Ardizzone nella conferenza stampa post-partita allo stadio “Moreno Gubbiotti” di Narni, pubblicata sul canale YouTube del club. “La strada è lunghissima, però oggi ci godiamo questo risultato. Purtroppo nel primo tempo abbiamo fatto due errori, anche se la partita è stata molto equilibrata, e nel secondo tempo è venuta fuori la voglia che abbiamo noi di mantenere questa categoria, di dire che ci siamo anche noi“.

Mauro Ardizzone: “Chi sta fuori deve entrare ancora con più cattiveria agonistica”

Noi ci mettiamo sempre un attimo a capire cosa facciamo in settimana, poi dopo ci mettiamo a posto” prosegue il tecnico, segnalando che la squadra ha bisogno quindi di un po’ di tempo per assimilare i nuovi dettami tattici. “La Juventus gioca con una trequartista molto offensiva, di fatto rende l’attacco a tre punte perché va ad inserirsi in mezzo alle centrali e poi fa allargare le due punte, e quindi abbiamo messo Breitner su di lei costringendola ad abbassarsi, utilizzando Ciccotti come una doppia play[maker]” analizza.

Abbiamo così dato più compiti offensivi a Pellegrino Cimò, cercando di avanzarla perché sapevamo che poteva essere pericolosa. Poi lei è stata eccezionale” prosegue Mauro Ardizzone. “Se vuoi stare nel professionismo, hai 23, 24, 25 giocatrici, e tutte devono essere a disposizione del club, e tutte devono dare il 100%, chi sta dentro, chi sta fuori. Chi sta fuori deve entrare ancora con più cattiveria agonistica. Dobbiamo continuare su quell’aspetto” conclude.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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