Il Girone C del Mondiale 2023 è stato il secondo a chiudersi in ordine cronologico. L’accoppiamento sarà con le squadre che hanno superato il Girone A. Gli Ottavi di Finale si disputeranno a partire da sabato. Ecco dunque chi si è qualificato.
1. GIAPPONE: 9 punti
Il Giappone vince il Girone C, e a questo punto si candida tra le Nazionali più pericolose del Mondiale 2023. Le Nipponiche, non convincenti negli ultimi due tornei, tra Olimpiade casalinga e l’ultima SheBelieves Cup, stanno giocando un calcio perfetto, fatto di difesa solida e contropiedi letali. Il 4-0 alla Spagna è stato incredibile, ma molto convincenti anche il 5-0 allo Zambia e le due reti al Costa Rica.
2. SPAGNA: 6 punti
La Spagna è la Nazionale del Girone C che più esce ridimensionata dai primi gruppi del Mondiale 2023. Se il 3-0 con la Costa Rica aveva mostrato una squadra molto creativa, seppur sprecona, il 5-0 con lo Zambia sembrava aver cancellato gli ultimi dubbi. Lo 0-4 con il Giappone mostra una squadra sterile e con pochissime idee, con una difesa disattenta, capace di prendere 4 reti uguali in contropiede. Il CT e il suo staff dovranno lavorare sodo per evitare ulteriori guai.
ACCOPPIAMENTI GIRONE C AGLI OTTAVI DEL MONDIALE 2023
Al Mondiale 2023, le squadre del Girone C sono abbinate a quelle del Girone A. La Svizzera, che ha vinto il gruppo, affronterà la Spagna, seconda. Il Giappone, vincente, affronterà invece la Norvegia, seconda classificata.
L’ESORDIENTE DEL GIRONE C DEL MONDIALE 2023
Nel Girone C del Mondiale 2023, ha fatto il suo debutto lo Zambia. Le Zambiane, sconfitte 5-0 da Giappone e Spagna, hanno poi superato 3-1 il Costa Rica, conquistando così il loro primo storico successo. Gli elementi più interessanti delle Copper Queens sono sicuramente Barbra Banda e Rachael Kundananji, mentre la difesa, Musonda e Sakala escluse (cioè i due portieri), deve necessariamente migliorare. Sicuramente, è il reparto più in difficoltà. Ma in futuro, è una formazione che potrà togliersi grandi soddisfazioni, purché si risolva la situazione con il CT, accusato – seppur in anonimato – di obbligare le calciatrici a prestazioni sessuali in cambio della convocazione, con la Federazione che, pur conoscendo la situazione, pare abbia chiuso un occhio per non sporcare l’immagine della Nazionale. Le indagini sono in corso.





