Contro la Serbia arriva la prima vittoria per la Nazionale femminile nei gironi di qualificazione al Mondiale 2027. La partita non è mai stata in discussione: ad aprire le danze è stata la solita Girelli, seguita dai gol di Oliviero e Lenzini. Nel secondo tempo, dopo un avvio all’apparenza più arrembante delle serbe, l’Italia è tornata in cattedra trovando altri tre gol, con la perle di Caruso e Cantore, e la zampata di Greggi nel finale. Le Azzurre con questo risultato agganciano la Svezia (a 4 punti) in seconda posizione e sognano lo sgarbo alla Danimarca (7 punti) sabato 18 aprile.
NAZIONALE FEMMINILE, LE PAGELLE: CARUSO MVP,
Giuliani 6.5
Mai realmente impensierita dall’attacco decimato della Serbia. Smista in maniera ordinata qualche pallone con i piedi. Unico intervento degno di nota: un’uscita bassa sui piedi di Matejic, sfuggita alla marcatura troppo leggera di Soffia.
Lenzini 6.5
Ordinata in fase difensiva, limitando bene Stokic per tutta la partita, e propositiva in fase offensiva, segnando il 3-0 approfittando di una palla vagante in area serba. Unica distrazione nel primo tempo, calcola male il rimpallo rischiando di lanciare in ripartenza proprio Stokic, arriva in suo aiuto Caruso.
Salvai 6.5
Quando dovremmo dare in futuro la definizione di “partita pulita” utilizzeremo la partita di Salvai come esempio. Giganteggia nel duello contro la numero 9 serba Matejic e diventa una minaccia costante anche nei calci da fermo.
Soffia 6
Come tutto il terzetto difensivo gestisce bene le poche incursioni offensive di Cavic dalla sua parte. Va un po’ più in difficoltà quando Matejic cerca fortuna dalla sua parte ma regge bene anche grazie all’aiuto di Giuliani.
Oliviero 7
Martellante sulla fascia sinistra. Sempre pericolosa in fase offensiva e generosa nelle corse all’indietro. Trova il gol del 2-0, anche grazie alla deviazione fortunata di Petrovic che mette fuori causa l’estremo difensore serbo.
Caruso 8
MVP Partita totale della centrocampista del Bayern Monaco. Un pendolo continuo tra attacco e difesa, unendo la qualità delle giocate alla quantità di corsa e contrasti nel lavoro di interdizione. Libera con un super assist di tacco Oliviero per il 3-0 e sigla il 4-0 con un gran tiro da fuori area. (65’ Beccari 6.5 Porta vivacità andando ad occupare il ruolo di Dragoni, sfiora anche il gol)
Giugliano 7
Dai suoi piedi partono tutte le azioni dell’Italia, vero e proprio metronomo delle Azzurre. Sempre pericolosissima da calcio da fermo, da cui confeziona l’assist per Girelli e nasce il gol di Lenzini. (80’ Schatzer s.v.)
Greggi 7
Un moto perpetuo nel centrocampo italiano: dinamismo, grinta e tanta corsa abbinate . Sfiora il gol in due occasioni, entrambe le conclusioni troppo centrali sventate bene da Kostic. Non c’è due senza tre e allo scadere si iscrive anche lei al tabellino con il definitivo 6-0.
Dragoni 6
La meno in luce del centrocampo del CT Soncin. Lei che ci ha abituato a prestazioni di grande personalità, non è riuscita ad incidere con le solite giocate decisive e di qualità. Conduce una partita tranquilla senza acuti né sbavature. (65’ Cantore 7 Entra alla grande trovando il 5° gol con una grande azione personale)
Girelli 7.5
L’infinita Girelli c’è sempre. Insidiata da una Piemonte che sta facendo grandi cose in Serie A, Girelli si tiene stretto il posto da titolare in Nazionale e alla soglia dei 36 anni trova il 62° gol con la maglia Azzurra che apre le danze. Sfiora la doppietta per un fuorigioco a dir poco dubbio. Immensa. (72’ Piemonte 6 Lotta e sgomita, prova un paio di conclusioni respinte dalla difesa. Buon ingresso)
Glionna 6.5
Così come Oliviero, l’esterno nerazzurro martella continuamente sulla fascia sinistra facendo passare una serataccia a Saric che non riesce mai a limitarla. Non riesce ad andare a referto ma crea più di un pensiero alla retroguardia ogni volta che punta il fondo. (72’ Bonfantini 6 ha il merito di dare il via all’azione del gol di Cantore)
Soncin 7
A sorpresa lascia in panchina due giocatrici chiave come Linari e Cantore, preferendo Soffia e Glionna, il risultato dà ragione a lui. Gestisce bene i cambi togliendo le giocatrici più importanti in vista della partita contro la Danimarca.
I voti della Serbia
Serbia (4-3-3): Kostic 5.5, Petrovic 5, Slovic 5, Damjanovic 5, Saric 5 (68’ Gajic 5.5), Mijatovic 5.5 (46’
Sremcevic 5), Blagojevic 5 (68’ Scepanovic 5.5), Stupar 5.5, Cavic 5 (46’ Bulatovic 5.5), Matejic 5.5 (87’ Ciric s.v.), Stokic 5.5.





