Ieri la UEFA ha sorteggiato il percorso della Nazionale Femminile italiana verso il Mondiale 2027, che si compone di due round di playoff, il primo contro la Bielorussia da disputarsi ad ottobre, e il secondo tra novembre e dicembre contro una tra Finlandia e Serbia, entrambe contro nel Percorso 1. Un sorteggio ai limiti del benevolo per il quale il destino è nelle mani delle Azzurre, che partono favorite in tutti e tre i confronti. Ciò però vuole anche dire che il rischio di sottovalutare le avversarie – le finlandesi lo sanno bene – è piuttosto elevato.
NAZIONALE FEMMINILE, LO STORICO DEI PLAYOFF
Quelli per il Mondiale 2027 non sono i primi playoff che la Nazionale Femminile ha disputato. Contando tutte le nove edizioni della massima manifestazione per nazionali, l’Italia ha preso parte ben a quattro spareggi per l’accesso alla fase finale della Coppa del Mondo. Il dato interessante, è che solo nel 1991 le Azzurre siano effettivamente riuscite a strappare il pass per la Cina, peraltro grazie agli spareggi per l’accesso alla fase finale dell’Europeo (all’epoca finire tra le prime quattro significava anche accedere direttamente al Mondiale).
In quel caso, ci fu bisogno di un doppio confronto con la Svezia, terminato 1-1 e 0-0 e con le italiane a prevalere per la regola dei gol in trasferta, oggi rimossa. Per lo stesso discorso, fu così anche per il 1995, dove però le Azzurre furono battute dalla Norvegia con un aggregato di 7-3. Dal 1999 in poi, per la Women’s World Cup la UEFA ha strutturato il suo percorso di qualificazione, con l’Italia che per l’edizione statunitense si qualificò vincendo il girone, salvo poi – per il 2003 e il 2007 – arenarsi in due terzi posti rimanendo fuori da tutto.
Percorso già più intricato nel 2011: le 8 vincitrici dei gironi si qualificano ai playoff (tra cui le Azzurre, vincitrici del Girone 7 davanti alla Finlandia), nei quali si affrontano per essere una delle quattro squadre alle quali è garantito un posto diretto nei gironi. La Nazionale Italiana pareggia 0-0 in Francia ma cede 2-3 in casa, dovendo così sobbarcarsi due turni di ripescaggio per un posto nel playoff Interconfederale. Vengono così sconfitte Ucraina e Svizzera, ma allo spareggio decisivo l’Italia trova gli USA, che vincono 1-0 e 1-0 e si qualificano in Germania, dove arriveranno in finale.
Ultimo round nel 2015, con la Nazionale Femminile che finisce per soli tre punti alle spalle della Spagna e finisce ai playoff tra le quattro migliori seconde con Paesi Bassi, Scozia e Ucraina, che si affrontano in una final four per determinare l’ultima europea al Mondiale canadese. Il sorteggio mette di fronte le Azzurre e le ucraine, con la Nazionale all’epoca allenata da Antonio Cabrini che le sconfigge (2-1 e 2-2 i risultati) ma poi si arrende alle nederlandesi nel doppio spareggio (1-1 a l’Aia, sconfitta per 2-1 a Verona) e manca nuovamente la qualificazione. Nel 2019 e nel 2023, invece, l’Italia ha vinto i propri gironi.





