“Numero 3, Sara Gama”

Il calcio femminile in Italia sta vivendo un momento di grande cambiamento e una delle protagoniste di questa trasformazione è Sara Gama, capitana della Juventus e della Nazionale, nonché vicepresidente AIC ed ex consigliera federale. La sua storia è diventata protagonista di un documentario prodotto da Rai Documentari per la regia di Fedora Sasso, in onda in prima visione il 13 gennaio alle 16:00 su Rai 3.

DOCUMENTARIO SU SARA GAMA

Il documentario, intitolato “Numero 3, Sara Gama”, è un ritratto inedito di una campionessa che ha il merito di aver portato alla luce un tema per anni sottaciuto: la parità di genere in uno sport come il calcio. Le difficoltà, le sfide e gli ostacoli verso il riconoscimento del ruolo del calcio femminile come un lavoro professionistico si intrecciano, nel racconto, ai ricordi di Sara e alle emozioni di chi la conosce e crede in lei da quando era piccolissima.

PROFESSIONISMO

Il passaggio al professionismo è solo l’ultima conquista di una generazione di giocatrici che ha iniziato a rincorrere il pallone quando il calcio era considerato uno sport per soli maschi. La storia di Sara Gama, è un esempio di come l’impegno, la dedizione e la passione possono trasformare un sogno in realtà.

PRESENTAZIONE

La presentazione del documentario si è svolta presso la sede Rai di Viale Mazzini a Roma, alla quale hanno partecipato personalità del mondo del calcio e delle istituzioni, tra cui il presidente federale Gabriele Gravina, il direttore di Rai Documentari Fabrizio Zappi, il capo gabinetto del ministero dello Sport Massimiliano Atelli, il presidente dell’AIC Umberto Calcagno, il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani, Stefano Braghin, head of Juventus Women, ed Evelina Christillin, componente del consiglio della FIFA.

Antonio Cennamo
Antonio Cennamo
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