L’introduzione della High Impact Player Rule in NWSL a fine 2025 ha sollevato diverse polemiche in NWSL soprattutto perché è stata implementata cercando di non perdere Trinity Rodman per l’Europa. Recentemente, Midge Purce, che ha dichiarato: “Odio questa regola, il mio problema è che Rodman vale molto di più di quello che la regola le permette di guadagnare, sento che è quasi una restrizione. La celebriamo come la giocatrice più pagata del campionato, ma secondo me stiamo mettendo un limite a quello che vale realmente“.
NWSL, SI CAMBIA REGOLA?
In esclusiva per The Cutback, Flo Lloyd-Hughes ha riportato che la NWSL sta valutando di rimuovere i criteri che le giocatrici devono avere per firmare contratti speciali. Criteri che, ad oggi, sono: essere inserite nella lista SportsPro Media degli atleti più commerciabili nell’anno precedente, entrare nei primi 30 posti del Pallone d’Oro almeno due anni prima, così come essere inserite nella top 40 dei top 100 giocatori/giocatrici del Guardian, nella top 40 dei 50 migliori calciatori/calciatrici di ESPN, nella top 11 dei minuti giocati per la Nazionale Statunitense Maggiore (per i portieri, top 1), essere inserite nella MVP Finalist della NWSL, essere inserite nella top 11 del campionato a fine stagione.
Le critiche hanno riguardato, oltre ai criteri – a volte suscettibili di decisioni arbitrali – il fatto che basta avere uno solo di essi per poter firmare un contratto HIP. Al momento però, la regola impedisce ugualmente di offrire un contratto di alto impatto anche per stelle del calibro di Sam Kerr, che secondo gli ultimi rumor di mercato lascerà il Chelsea per un ritorno negli Stati Uniti. Nel frattempo, in tutto questo, la regola entrerà in vigore soltanto a partire dal 1° luglio 2026.





