OH Leuven-Roma 1-1: sfuggono i tre punti, qualificazione appesa a un filo

OH Leuven-Roma chiude la settimana europea delle italiane regalando il secondo pareggio registrato in Champions League, ma a differenza del 3-3 bianconero il pari di Lovanio sa di amarezza, per una squadra che ha costruito ma non ha concretizzato, e per una grave ingenuità ha concesso un rigore che ha rimesso in partita le belghe, comunque parse più frizzanti nel secondo tempo. La qualificazione è ai limiti del possibile: servirà un miracolo sportivo nelle ultime due giornate.

OH Leuven-Roma, la cronaca

Primo tempo di impronta giallorossa con le bianche di casa a pungere in ripartenza ma con l’assenza di un terminale offensivo più “pesante” in area. Marcata quindi la differenza con una Evelyne Viens in gran forma, capace di sbloccare al 18′ con un forte rasoterra sul filtrante di Corelli, poi è Seynhaeve a negarle il raddoppio nel recupero, dopo che l’arbitra le aveva tolto il 2-0 per offside (giusta chiamata) su filtrante di Dragoni.

Ritmi già più alti nei primi 20′ della ripresa, con la squadra di casa che sfrutta tre cambi per accelerare e cercare il pareggio, con Conijnenberg che risulta la più pericolosa del reparto offensivo, concludendo sull’esterno della rete al 57′ e divorandosi una rete a tu per tu con Baldi al 65′; sul fronte opposto, Seynhaeve salva su Viens e Bergamaschi, quest’ultima subentrata a Veje, k.o. per guai fisici probabilmente dovuti ad un duro colpo incassato da Nagy nel primo tempo.

OH Leuven-Roma, l’episodio decisivo

La partita svolta al 69′, quando Bergamaschi strattona un’avversaria sugli sviluppi di un calcio d’angolo; l’immagine, sfuggita alla direttrice di gara, non sfugge invece al VAR, che richiama Guteva la quale opta per la concessione di un rigore, che Conijnenberg trasforma nonostante l’intuizione di Baldi. La rete sposta l’inerzia della sfida in favore del Leuven, che al 75′ coglie una clamorosa traversa con Hermans all’interno di una mischia in area romanista.

Il finale è di marca locale, con Conijnenberg che sfiora la marcatura in altre due occasioni, mentre Babajide e Pilgrim provano a sorprendere Seynhaeve senza particolare successo, così come Pusztai nel recupero conclusivo non trova la forza per battere Baldi. Finisce dunque 1-1 ed è un pareggio che certifica l’ottima stagione delle belghe, mentre le giallorosse continuano a non riprodurre in Europa quanto riesce loro in campionato.

OH LEUVEN-ROMA, IL TABELLINO

OH LEUVEN (4-3-3): Seynhaeve; Everaerts, Hermans, Mertens, Nagy (46′ Janssen); Biesmans, Bosteels (46′ De Ceuster), Kuijpers (46′ Dekker); Reynders (79′ Papatheodorou), Conijnenberg (87′ Heremans), Pusztai. All.: A. van den Abbeel

ROMA (4-3-3): Baldi; Veje (51′ Bergamaschi), Valdezate, Oladipo, Thøgersen; Kühl (76′ Babajide), Greggi, Dragoni (62′ Giugliano); Pandini, Viens (62′ Pilgrim), Corelli (62′ Pante). All.: L. Rossettini

Marcatrici: 18′ Viens (R), 71′ Conijnenberg (L) rig.

Ammonizioni: 42′ Nagy (L), 69′ Giugliano (R), 70′ Bergamaschi (R), 90’+3′ Everaerts (L)

Arbitro: Hristiyana Guteva (BUL)

Note: recupero pt 2′, st 7’30”

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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