OH Leuven-Roma: cosa sapere sulle belghe

OH Leuven-Roma è l’ultima spiaggia o quasi per le giallorosse di prendersi uno spazio nei playoff di Champions League, una delle ultime possibilità di inserirsi nel gruppo di squadre a tre punti per cercare almeno un’altra chance nella fase successiva. Ma le belghe quest’anno sono la vera sorpresa della competizione.

OH LEUVEN-ROMA, LE BELGHE SONO UNA GRANDE SQUADRA

L’OH Leuven è, come detto, sta riscrivendo la storia del proprio Paese in Champions League, rappresentato con onore dall’Eendracht Aalst e dal Rapide Wezemaal ai tempi della Women’s Cup, mentre le altre formazioni, pur tenendo alto il vessillo belga, non sono mai riuscite a superare i Sedicesimi di Finale o i turni preliminari. Quest’anno invece, la formazione del Brabante ha riportato il tricolore ai gironi, e sta onorando al massimo il torneo.

Il 2-2 iniziale con il Paris FC, ottenuto in rimonta contro una squadra più forte ed esperta (sfiorando oltretutto il colpaccio nel finale), ha poi conquistato nel recupero la vittoria contro il Twente, formazione alla pari ma già più esperta in ambito europeo. L’unica sconfitta giunta sin qui, lo 0-3 di Barcellona, è avvenuta comunque in una gara difensiva solida, nonostante l’aver faticato a varcare la metà campo. Quindi identità di gioco e talento sono stati messi in luce a dovere.

OH LEUVEN-ROMA, LE GIOCATRICI DA SEGUIRE

In OH Leuven-Roma ci saranno diverse giocatrici da tenere sotto osservazione, e per le belghe sicuramente si sono distinte Lowiese Seynhaeve, portiere classe 1999 sin qui decisiva nei risultati, seppur qualche tiro dalla distanza possa coglierla in fallo, e un reparto difensivo molto giovane ma di talento e freschezza (Saar Janssen, Kim Everaerts e Linde Veefkind si sono già messe in mostra nelle prossime partite). A loro si aggiunge una vecchia conoscenza della Serie A come Virág Nagy.

Lo stesso discorso si applica al centrocampo, ricco in talento ma il cui unico elemento di esperienza è la classe 1994 Julie Biesmans (affrontata all’Europeo svizzero nella gara di esordio), ma occhi puntati su Aurélie Reynders e Sára Pusztai, altre giocatrici che potranno fare la differenza. In attacco attenzione a Manon Heremans, Jada Conijnenberg e Kadhiya De Ceuster, anche se il grosso del lavoro realizzativo è dovuto al reparto nevralgico.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
Articoli: 2868