Pink Arzilla, la gioia per la promozione in Serie C

La Pink Arzilla ha affidato ai propri social la gioia per la promozione in Serie C, ottenuta superando per 1-0 il Real Sun Service nella finale di ritorno, riorganizzata così in seguito alla rinuncia da parte del Perugia. La formazione di Pesaro e Urbino (Marche) è quindi una delle ultime partecipanti alla prossima stagione della Terza Divisione, e a breve inizierà l’iter procedurale per l’iscrizione. Nel frattempo, è il momento di lasciar parlare le emozioni.

PINK ARZILLA: “QUESTO PENSIERO È PER VOI, RAGAZZE”

A mente fredda, sentiamo il bisogno di fermarci un momento e guardare indietro. Non soltanto alla finale di domenica, ma a tutto il percorso che ci ha portato fin lì. Un anno fatto di allenamenti, sacrifici, chilometri, rinunce, sorrisi, delusioni superate e obiettivi costruiti giorno dopo giorno” esordisce il messaggio della società. “Nel discorso prepartita Mister Luca ha usato un’immagine legata all’arte per raccontare questa stagione e il percorso che ci ha portato fin lì. Ha ricordato che dietro ai grandi capolavori che tutti ammirano esistono sempre tante persone che lavorano lontano dai riflettori. Persone che magari non firmano l’opera, ma senza le quali quell’opera non esisterebbe“.

Dietro ogni gol, ogni parata, ogni vittoria e ogni momento difficile superato, c’è stato il contributo di tutte. Di chi ha giocato di più e di chi ha giocato meno. Di chi è finita sui giornali e di chi ha lavorato in silenzio. Ognuna ha lasciato qualcosa di sé dentro questa stagione. Sappiamo dei sacrifici fatti durante l’anno, delle ore tolte allo studio, al lavoro, agli amici, alle famiglie. Sappiamo quanto abbiano dato anche i vostri genitori e le persone che vi sono state accanto per permettervi di vivere questa avventura” continua la Pink Arzilla, che dedica la lettera alle giocatrici.

Nello spogliatoio c’era un cartello con una sola parola: Believe (crederci, ndr). Dietro quel cartello c’erano i vostri pensieri, i vostri impegni, le vostre promesse. E quel gesto, prima di entrare in campo, di allungare una mano per toccarlo, ha reso concreto tutto ciò che avevate scritto e tutto quello che avevate fatto per arrivare fin lì. Una parola ricorreva tra le vostre promesse e i vostri impegni. Tutto. E tutto avete dato” va avanti il racconto.

Fino all’ultima corsa. Fino all’ultimo contrasto. Fino all’ultimo minuto. Per questo, al triplice fischio, i sorrisi si sono trasformati in lacrime di gioia. E quelle lacrime avevano un significato speciale. Da parte di tutta la società, grazie. Grazie per averci rappresentato nel modo migliore possibile e per averci regalato un percorso che nessuno di noi dimenticherà” si conclude il messaggio.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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