Polonia: quel sottile filo con l’Italia, la vittoria all’Europeo e il ritorno di Iga Świątek

Abbiamo parlato di un’Italia che ha ritrovato un po’ se stessa, ma la vittoria della Polonia sulla Danimarca – e Iga Świątek che conquista Wimbledon – ci obbliga ad una riflessione aggiuntiva sullo sport.

QUEL SOTTILE FILO CHE LEGA ITALIA E POLONIA

La Polonia è citata nell’inno italiano, l’Italia è citata nell’inno polacco, per un caso unico al mondo. La Mazurka di Dąbrowski, questa la traduzione del titolo, è stata scritta peraltro a Reggio Emilia nel 1797, durante l’esilio del generale polacco da Parigi, che si unì con un drappello alle truppe di Napoleone per liberare, secondo accordi, la propria nazione, sotto il dominio austriaco. Indubbio quindi il paragone di Mameli nella strofa conclusiva dell’inno italiano. Un discorso che esula dai temi sportivi sin qui raccontati, ma che fa parte del viaggio culturale del nostro Diario di Bordo.

POLONIA, IL FUTURO DEL CALCIO FEMMINILE È QUI

Nel frattempo, la Polonia ha terminato la propria campagna con un successo in tre partite, ma discrete prestazioni contro Germania e Svezia, perse nei dettagli che fanno la differenza. Il 3-2 con la Danimarca riassume tutto il valore della Nazionale di Patalon, compresa anche la difficoltà a gestire i vantaggi (abitudine che verrà plasmata con il tempo) e qualche errore dovuto all’inesperienza. Ma l’aver preso parte anche agli Europei di categoria sia con l’U17 sia con l’U19, è un segnale fondamentale per il futuro. Le biancorosse saranno una squadra da tenere d’occhio. Chissà che il prossimo Mondiale non possa essere la consacrazione definitiva. Presto per dirlo, i playoff si preannunciano lunghi e intricati.

IGA ŚWIĄTEK SI PRENDE WIMBLEDON

Sono stati anni difficili per Iga Świątek, che dopo un periodo d’oro ha avuto un calo piuttosto evidente, per una serie di motivi – compreso un caso di doping che ne ha minato la fiducia nello sport, oltre ad una sconfitta alle Olimpiadi parigine su quello che era il suo terreno di caccia. Per lei, Wimbledon era l’occasione per provare a ritrovare la sicurezza che l’ha sempre contraddistinta, la glacialità con la quale gestiva i momenti più complicati del torneo. E alla fine, è riuscita a trionfare per la prima volta, un risultato straordinario (6-0, 6-0) che la rilancia dopo una fase complicata. La terra polacca si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nello sport femminile.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
Articoli: 2626