Portogallo-Italia archivia la seconda giornata di Euro 2025 per quanto riguarda il Girone B, e lo fa con un pareggio che lascia tutto aperto fino all’ultima partita. La qualificazione delle Azzurre dipende da un pareggio o da una vittoria contro la Spagna, o da una mancata vittoria delle lusitane.
Portogallo-Italia, la cronaca
Quella di Ginevra è una gara equilibrata ma complicata, ruvida e tesa, condizionata dalla forte pioggia che rende ogni pallone difficile da controllare e da gestire. Le Azzurre partono forte, con Girelli che costringe Morais ad alzare in angolo un tiro dal limite dell’area dopo 8 minuti, mentre al 20′ Salvai di testa coglie la traversa sugli sviluppi di una punizione battuta da Boattin.
Col passare del match, per la squadra di Soncin – per via di una serie di tattiche che non si traducono correttamente sul campo – diventa sempre più difficile costruire, e l’unica opportunità costruita, se si esclude la rete annullata a Severini per fuorigioco (giusta chiamata), è una conclusione di Girelli su affondo di Cantore, che trova nuovamente l’opposizione del portiere.
Secondo tempo
Nella ripresa la selezione di Soncin accelera attorno all’ora di gioco, con Severini che cerca il colpo di tacco volante, e con Caruso che mira all’incrocio, ma in entrambi i casi la sfera termina fuori. L’ingresso di Jéssica Silva invece anima fortemente l’attacco lusitano, con la formazione di Neto che alza conseguentemente il baricentro e prende maggiormente campo, iniziando a sovvertire quanto visto sino a quel momento.
È Girelli a togliere le castagne dal fuoco, concretizzando una ripartenza al 70′, sparando un destro ai 90km/h imprendibile, che vola all’incrocio dei pali e si insacca lì. Le Azzurre provano un brivido fortissimo all’80’, con Diana Silva che, sugli sviluppi di una punizione di Nazareth, insacca dopo aver colpito un palo, ma la revisione VAR annulla la rete per fuorigioco. Il pareggio arriva lo stesso all’89’ per un piatto destro di Diana Gomes su assist della neo-entrata Dolores Silva. Poco dopo, Morais compie la terza grande parata della serata su colpo di testa di un’altra subentrata, stavolta Bergamaschi.
Il recupero
Nel lungo recupero di Portogallo-Italia si segnala l’espulsione per doppia ammonizione di Ana Borges, che lascia le sue in dieci. L’ultima emozione è un tiro di Bonansea, subentrata nella ripresa, che viene deviato sull’esterno della rete. Finisce 1-1, e la gara con la Spagna sarà decisiva per la qualificazione ai Quarti. Risultato che potrebbe essere anche ottenuto con una vittoria del Belgio sulle lusitane.
PORTOGALLO-ITALIA, IL TABELLINO
PORTOGALLO (3-5-2): Patricia Morais; Fátima Pinto, Carole Costa, Diana Gomes; Joana Marchão (65′ Catarina Amado), Francisca Nazareth (94′ Dolores Silva), Tatiana Pinto, Andreia Norton (76′ Andreia Jacinto), Ana Borges; Diana Silva (84′ Encarnação), Ana Capeta (65′ Jéssica Silva). C.T.: F. Neto
ITALIA (3-4-3): Giuliani; Linari, Salvai, Lenzini; Boattin (87′ Bergamaschi), Severini, Giugliano (58′ Greggi), Di Guglielmo (76′ Oliviero); Cantore (58′ Cambiaghi), Girelli (87′ Bonansea), Caruso. C.T.: A. Soncin
Marcatrici: 70′ Girelli (I), 89′ Diana Gomes (P)
Ammonizioni: 40′ Giugliano (I), 74′ Ana Borges (P)
Arbitro: Ivana Martinčić (CRO)
Note: al 90’+6′ espulsa Ana Borges (P) per somma di ammonizioni; recupero pt 2′, st 8′





