Primavera Women, tutte le sensazioni dopo la finale

La finale scudetto del campionato Primavera Women è stata uno spettacolo, con diversi colpi di scena e un finale che ha sublimato l’intera stagione. Al termine della partita, tramite i canali ufficiali AC Milan e Serie A Women, abbiamo recuperato le dichiarazioni e le sensazioni che ha lasciato la partita.

PRIMAVERA WOMEN, LE SENSAZIONI DELLE CAMPIONESSE

È un’emozione unica, perché non capita sempre, e quando si vince è una cosa inspiegabile” ha dichiarato Sofia Pomati del Milan, dopo aver giocato 119 minuti e aver colpito il palo poco prima del primo vantaggio. “Quando prendi un gol al 92′ penso che caschi un po’ giù, però quello che siamo riuscite a costruire quest’anno è stato restare connesse per tutta la partita“. “Sono completamente d’accordo, penso sia l’emozione più bella che si possa avere adesso, anche contando il fatto che ci abbiamo lavorato, ci abbiamo creduto fino alla fine, abbiamo lottato per ottenere il titolo” ha aggiunto Elisa Bonanomi, in campo per tutta la sfida.

Non ho più voce” ha esordito ridendo Karen Appiah, autrice dell’assist del momentaneo 2-1 di Strauss. “È iniziata difficile, poi con il 2-1 di Louise (Strauss, ndr) mi sono rincuorata. Ero molto contenta e molto emozionata, pensavo finisse lì la partita, e invece è lì che iniziata la partita vera, poi hanno segnato, siamo andate ai supplementari. Dalla panchina non posso spiegare la mia voce… eravamo tutte ansiose. Però alla fine si è conclusa bene. Era un po’ inaspettato, avevamo tutte paura, però confidavamo nelle compagne. Ci siamo allenate tutto l’anno a tirare rigori“.

IL COMMENTO DI BALUGANI

Alle ragazze ho detto che il calcio è anche questo. È stata una partita giocata molto bene e poi si perde ai rigori” ha dichiarato il tecnico Davide Balugani al microfono di Martina Angelini. Le neroverdi sono state la squadra più giovane della Final Four di Primavera Women. “Vuol dire che saremo competitivi anche il prossimo anno. Ce la giochiamo, cresciamo. Spero per loro che riusciranno a coronare il loro sogno, perché se una persona sogna un giorno arriva. Siamo tra le due squadre più forti d’Italia, le medaglie si festeggiano, ma me la son tolta perché pesava (ride, ndr)“.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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