The Rise of Women’s Football, una delle testate internazionali che si pone l’obiettivo di analizzare il business attorno al calcio femminile, ha intervistato in esclusiva, grazie alla giornalista Irati Vidal, Reyes Bellver, Director of Women’s Football della Federazione Calcistica Spagnola. L’intervista completa è leggibile qui, noi abbiamo riportato qualche estratto.
REYES BELLVER: “DOBBIAMO AUMENTARE LA VISIBILITÀ DEL CAMPIONATO”
“Il primo anno è stato intenso, soprattutto il primo mese, perché la RFEF, vista da fuori, non sembra abbia così tante persone e così tanti dipartimenti nel calcio femminile come ha in realtà. Stiamo cercando di rafforzare la collaborazione con le federazioni regionali, in quanto ogni territorio ha differenti realtà. Siamo anche state capaci di tornare a parlare di calcio, silenziando tutto quel rumore fuori dal campo che ci impediva di costruire” apre Reyes Bellver, riferendosi nemmeno troppo velatamente al caso Rubiales e alle varie speculazioni e accuse incrociate.
Le dinamiche competitive della Liga F
“Siamo in una dinamica differente adesso, abbiamo un nuovo Presidente, una squadra nuova, una visione più collaborativa e un progetto definito da seguire. Vogliamo diventare la miglior Nazionale al mondo e la miglior Federazione al mondo. Il calcio femminile sta attraendo un pubblico più giovane e alle famiglie, ma l’audience è sempre in evoluzione” prosegue l’analisi.
La situazione dei trasferimenti
“Vedere così tante giocatrici andare a giocare in Inghilterra è preoccupante. Dobbiamo rendere la Liga più competitiva e incrementare gli spettatori. Coloro che seguono la Nazionale vanno dirottati anche sul campionato. Dobbiamo aumentare la visibilità del campionato per attrarre e trattenere i talenti. In futuro discuteremo anche sul calendario, oggi troppo lungo e con tanti carichi di lavoro, soprattutto se vengono introdotte nuove competizioni (Europa Cup e Mondiale per Club, ndr). Faremo sicuramente riflessioni più approfondite” chiude Reyes Bellver.





