Riga FC-Wrexham: il 4-1 cosa ci dice sul calcio femminile lettone e gallese?

Riga FC-Wrexham ha chiuso il Primo Turno Preliminare di Champions League con un 4-1 pesantissimo, certamente non prevedibile come durezza di punteggio pur essendo le lettoni una squadra più competitiva che in passato. Un risultato che è stato anche determinato da episodi, su tutti la grandissima parata di Torgošova allo scoccare del 36′ su Hillier-Knox, quando il punteggio era sullo 0-1.

Riga FC-Wrexham, breve analisi dell’incontro

Gallesi (diremmo “ospiti”, ma sono state effettivamente loro ad ospitare il mini-torneo al RaceCourse Ground) avanti dopo soli 8 minuti sugli sviluppi di un calcio di punizione di Sallaway: Lili Jones lascia andare bene la gamba sulla seconda palla e beffa una Torgošova non particolarmente attenta nella fattispecie. Le lettoni reagiscono bene ma il loro unico terminale offensivo sembra risiedere in Brima, già autrice di una doppietta nella sfida precedente, che però se da un lato fa valere la sua fisicità e velocità, dall’altro si trova spesso isolata. Alle biancorosse basta difendersi e ripartire.

Situazione ben diversa nel secondo tempo, ove rimangono le lettoni a fare gioco, ma le britanniche spariscono dal campo alla rete del pareggio di Oi, a segno di testa sul cross da destra di Kato, evidenziando come il crescente interesse di alcune giapponesi per il campionato lettone ha portato una certa disciplina tattica e una maggior tecnica nella costruzione del gioco. La svolta al 54′, quando Harvey buca il filtrante di Preijere per Brima, che a tu per tu con il portiere non sbaglia e trova la rete del 2-1 che svolta interamente Riga FC-Wrexham.

Perché da quel momento c’è una sola squadra padrona del campo, ed è quella dell’est Europa, che trova più corsie sulle fasce e gioca con più serenità, e chiude i conti al 65′, quando Kallase, accorrendo con un tocco nell’area di porta, trasforma in gol l’assist di Mitani, su un asse che aveva invece funzionato molto bene nella precedente uscita delle gallesi contro il Pyunik. Il 4-1 che al 79′ insacca di destro Kato, sempre su assist di Preijere, sigilla l’incontro. Nell’occasione, poco reattiva Craven, presa anche in controtempo sulla conclusione.

Gli highlights di Riga FC-Wrexham 4-1
Riga FC-Wrexham e lo stato di salute dei due campionati

La Genero Adran Premier non ha ancora portato alcuna squadra al di fuori del Primo Turno, fosse esso il mini-torneo o il girone eliminatorio, e prosegue la tradizione uscendo forse con una formazione più alla portata di altre. Ciononostante, il fatto che il Wrexham sia diventata la prima squadra gallese a segnare un gol dal 2021, e a vincere una partita dal 2019, fa ben sperare per il futuro. La giovane età, l’inesperienza e anche un po’ di comprensibile emozione e pressione, hanno contribuito a quello che di fatto è stato un crollo.

Trovate le spiegazioni del 4-1, va comunque detto che perdere una partita in questo modo deve servire come lezione per il futuro, e possibilmente accadere solo con formazioni più blasonate. Dato che però il torneo gallese sta trovando il modo di svilupparsi, è ancora un risultato comprensibile in un’ottica di crescita. Dovesse putacaso ripetersi nella prossima stagione, sarebbe il segnale che le problematiche sono più profonde del previsto. Peccato non vi sia alcun ripescaggio per l’Europa Cup per cancellare l’onta.

Per il calcio lettone, è probabilmente il miglior risultato di sempre, visto che mai prima d’ora una formazione della Lettonia aveva superato la prima parte del percorso di qualificazione. E averlo fatto per 4-1, dominando, e non cedendo nemmeno nei momenti più complicati, è segno di una grande maturità. Con l’innesto di calciatrici africane e giapponesi, di livello non alto ma che in determinati contesti fanno emergere il loro talento e la loro tecnica, la formazione della Capitale sta riscrivendo la storia del proprio Paese.

E quando un club nato nel 2024, subito dopo aver cannibalizzato i trofei nazionali, riesce ad emergere sulla scena internazionale, è un ottimo segnale per il futuro del movimento. Curiosità: tutte e tre le vittorie del Riga FC in Champions League sono arrivate per 4-1. Lo scorso anno fu battuto il Flora Tallinn (prima della sconfitta per 2-1 con il Racing Union di Lussemburgo), quest’anno Glentoran e Wrexham, sulla carta più considerate favorite.

Questo è un altro tassello che spiega il risultato. L’esperienza in Champions è tutto. Il Riga FC, avendo già alle spalle una – per quanto prematura – avventura, ha potuto capire gli errori che hanno portato alla sconfitta di un anno fa, somatizzandoli e lavorando per non ripeterli, potendo ora provare a ritagliarsi uno spazio quantomeno in Europa Cup. È lo stesso discorso che si può applicare al nuovo Ludogorets, che ha ceduto ad un Mitrovica giunto alla sua settima esperienza europea. Nei contesti ancora semiprofessionistici, già solo avere due partite in più può fare un’enorme differenza.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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