Roma-Fiorentina ha aperto la 9ª giornata di Serie A Femminile, e lo ha fatto con un successo capitolino per 1-0, che riporta la formazione bicampione d’Italia in lotta per il secondo posto, e potenzialmente può favorire lo stesso discorso per l’Inter, impegnata domani contro la Lazio. Al “Tre Fontane” – che in settimana ospiterà il Lione per una delicatissima sfida in ottica qualificazione ai Quarti di Champions – ha deciso una bordata da fuori di Greggi dopo soli nove minuti. Il giusto modo per poter indirizzare la partita sui binari voluti dal tecnico giallorosso, per poi potersi difendere con ordine e ripartire, sporcando il gioco. Ospiti troppo poco concrete e lucide, soprattutto sui passaggi-chiave, il che non ha permesso loro di poter essere più incisive negli ultimi 16 metri.
ROMA-FIORENTINA, O DI COME LE GIALLOROSSE RIAPRIRONO LA LOTTA
Roma-Fiorentina sancisce il pieno ritorno delle giallorosse nella lotta per la Champions, e nonostante le bianconere sembrino al momento un pelo distanti – grazie anche al successo nello scontro diretto – la squadra di Spugna si rimette in carreggiata, e rivede anche il secondo posto. È stato un match equilibrato, discretamente acceso, ma senza troppe occasioni da gol, deciso (come succede spesso in questi casi) da singoli episodi e da alcune disattenzioni individuali, e per le ospiti è stata fatale quella che al 9′ ha spalancato la porta al vantaggio romanista. Un pallone perso a centrocampo ha spalancato la strada alla ripartenza, che poi Giacinti ha sfruttato servendo Greggi, che è così potuta andare a segno con un bel destro da fuori area.
Nella fase centrale è poi cresciuta la Fiorentina, che ha potuto costruire alcune situazioni interessanti, che poi però non ha concretizzato per eccesso di generosità, come il tiro di Snerle che Minami ha ribattuto al 32′, con Janogy che forse avrebbe avuto la palla migliore per cercare il pareggio. Nel finale di frazione, non sono riuscite né Giacinti né Linari, entrambe ex della sfida, a trovare la deviazione vincente; mentre al 40′ Fiskerstrand ha negato a Viens il 2-0. Chiamiamo in causa la moviola per due episodi: al 28′ Minami ha messo giù Bonfantini in area, che forse accentua un pelo la caduta: lasciar correre sembra esser stata una decisione corretta; simile discorso per il gomito di Breitner attaccato al corpo nel recupero.
IL SECONDO TEMPO: VIOLA ALL’ATTACCO, MA IL GOL NON ARRIVA
Nella ripresa l’andazzo di Roma-Fiorentina rimane pressoché quello del primo tempo. Alle giallorosse basta difendersi e tentare qualche sortita (bella l’uscita di Fiskerstrand su Giacinti al 50′), controllando ottimamente il ritmo della sfida. L’unica critica alla formazione di Spugna, il non essere riuscita a chiuderla anzitempo, tenendo la sfida sin troppo in vita. Le gigliate provano a fare la partita, ma al momento decisivo peccano di freddezza, e quando arrivano al tiro, le conclusioni sono poco pericolose. Lo dimostrano il colpo di testa alto di Janogy al 67, il tiro centrale di Snerle al 72′ e la conclusione larga di Boquete all’80’. Cambia tutto all’ultimo minuto, con Pastrenge che sulla linea salva sul diagonale di Aigbogun, mentre sul fronte opposto Janogy salta poi Ceasar, Hanshaw allontana, poi sulla ribattuta di Bonfantini l’arbitro non si accorge della decisiva deviazione di Linari (che salva così un gol fatto), e non concede l’angolo alle viola.
IL COMMENTO DI ROMA-FIORENTINA SECONDO SCF
Finisce dunque 1-0, e per la Fiorentina è la seconda partita in stagione in cui la prestazione non convince (assieme allo 0-4 di Biella). La squadra non ha giocato con il solito piglio, e non è stata lucidissima sulle scelte di passaggio, pagandone il prezzo, seppur ai fatti, senza quell’errore nella situazione che ha portato all’1-0, la partita sarebbe potuto terminare in parità.
ROMA-FIORENTINA, IL TABELLINO DEL MATCH
ROMA (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo (61′ Cissoko), Linari, Minami, Thøgersen (86′ Aigbogun); Giugliano (76′ Troelsgaard), Kumagai, Greggi; Viens, Giacinti (61′ Glionna), Haavi (87′ Hanshaw). All.: A. Spugna
FIORENTINA (4-3-3): Fiskerstrand; Toniolo, Filangeri (46′ Tortelli), Georgieva (85′ Lundin), Færge; Breitner (61′ Catena), Severini, Snerle (77′ Eržen); Janogy, Boquete (85′ Pastrenge), Bonfantini. All.: S. de la Fuente
Marcatrici: 9′ Greggi
Ammonizioni: 52′ Viens (R), 75′ Linari (R)
Arbitro: Djurdjevic di Trieste (TS)
Note: recupero pt 1′, st 5′





