Roma-Juventus è ormai la sfida che ogni appassionato/a di calcio femminile cerchia con il pennarello rosso non appena vengono comunicate le date degli appuntamenti. Avendo già trattato il tema più volte in passato, vogliamo comunque segnalare quanto queste due protagoniste abbiano cambiato il loro volto, segnalando le differenze tra la sfida di domenica e il primo storico incontro del 21 ottobre 2018.
Roma-Juventus, quante cose sono cambiate dal primo confronto?
Delle giallorosse di quello storico primo incontro, solamente Giada Greggi è rimasta a guidare la squadra, mentre il portiere Rosalia Pipitone oggi allena il Palermo in Serie C, e la sua riserva Valentina Casaroli è diventata la preparatrice dei portieri del club romanista. Giocatrici come Soffia si son trasferite (sponda Milan), o come Bartoli e Serturini, finite all’Inter, ma il grosso delle uscite – ben quattro – oggi rende grande la Ternana neopromossa (Labate, Ciccotti, Ghioc e Corrado).
Due elementi come Lipman e Di Criscio sono ora al Genoa, Simonetti gioca nelle rivali della Lazio, mentre Agnese Bonfantini è finita alla Fiorentina, con Trudi Carter che attualmente gioca nella Liga MX Messicana – al León – e Kristrún Rut Antonsdóttir è tornata in Islanda e oggi veste la maglia del Þróttur. Ritiri dal calcio per Vanessa Bernauer e Jenny Bitzer (oggi Barone dopo il matrimonio), nessuna attività agonistica registrata dopo il 2021 per Maria Zecca. Gioca invece in Serie C Luisa Pugnali, che veste la casacca della Nuova Alba, e Manuela Coluccini gioca in Eccellenza con il Grifone. Infine, Eleonora Cunsolo è diventata una preparatrice atletica.
Roma-Juventus: cos’è cambiato nella Juve?
Nel lato bianconero, sono rimaste Cecilia Salvai, Cristiana Girelli e Barbara Bonansea, Sara Gama è diventata capo-delegazione della Nazionale, e c’è un ruolo dirigenziale anche Eniola Aluko, ex DS dell’Aston Villa e oggi fa parte del gruppo Mercury/13 e detiene alcune quote del Como Women. Quattro, a gennaio 2016, i trasferimenti all’estero: Lisa Boattin con le Houston Dash, Arianna Caruso al Bayern Monaco, Aurora Galli all’Everton e infine Sofia Cantore al Washington Spirit.
In attività in Italia, Cernoia e Giuliani (Milan), Bačić (Napoli), Glionna (Inter) e Panzeri (Academy Abatese). Tutte ritirate invece Hyyrynen ed Ekroth (diventate mamme), Michela Franco, Ashley Nick, Aleksandra Sikora, Federica Russo e Lianne Sanderson, quest’ultima leggenda dell’Arsenal e ad oggi commentatrice sportiva, peraltro recentemente anche vittima di insulti omofobi, contro le quali si è espressa in un lungo video social. Valentina Puglisi, invece, si trova svincolata dopo l’esperienza al Lumezzane. Insomma, scenari che dimostrano come il calcio femminile sia cambiato tantissimo in pochissimi anni.





