Roma-Lione 0-3: lionesi lanciate verso il primo posto, per le giallorosse attenzione al Wolfsburg

Roma-Lione era un delicato match per le sorti della qualificazione ai Quarti di Finale. Le giallorosse erano chiamate quindi ad uno sforzo piuttosto profuso per sfruttare anche il fattore campo. Nonostante la buona volontà, lo 0-3 finale è stato un duro colpo al morale della formazione di Spugna, partita bene ma poi punita da episodi nati da errori individuali. Unito allo 0-4 di Juventus-Arsenal, un’altra pesante sconfitta per le italiane in UEFA Women’s Champions League, comunque fondamentale nell’ottica di un processo di crescita continuo.

ROMA-LIONE, CRONACA DI UN MATCH COMPLICATO

Roma-Lione è stata una partita che le giallorosse hanno interpretato abbastanza bene a livello generale, cercando di sfruttare le numerose situazioni di transizione positiva cercando di far arrivare palla alle attaccanti. Il centrocampo è stato sottoposto così a numerose sollecitazioni, ma se da un lato si può dare encomio alla volontà e alla lena, nei dettagli ha commesso qualche errore tecnico di troppo, in alcuni casi facendosi prendere troppo dalla foga dell’azione, e in alcuni casi ha commesso disattenzioni che poi si sono rivelate fatali per le sorti dell’incontro. E in un match reso così equilibrato, i dettagli hanno fatto la differenza, tanto che sono stati gli episodi sui calci da fermo a condannare la squadra di Spugna.

Certamente va segnalata l’ottima prova di Dumornay, che ha sbloccato il match nei secondi di passaggio dal 35′ al 36′ minuto, bucando Ceasar favorita da un colpo di testa di Kumagai sul traversone di Marozsán, che ha preso una traiettoria strana tanto da favorire l’asso haitiano. La stessa haitiana raddoppia un paio di secondi oltre al 41′, colpendo direttamente da centrocampo su passaggio di Horan, azione favorita però – sempre involontariamente – da un errato servizio di Greggi, che stava battendo una punizione a favore delle sue.

SECONDO TEMPO: IL LIONE CALA IL TRIS, PER LA ROMA UN PO’ DI DEMORALIZZAZIONE

Nella ripresa la Roma ha incassato subito la rete di Gilles al 52′, trasformando in spaccata un calcio d’angolo da destra di Svava, che la difesa non è riuscita a spazzare. Di fatto il momentum che ha definitivamente scritto la parola fine sull’incontro, che difatti poi ha vissuto senza particolari sussulti sino al 78′, quando una conclusione di Majri è terminata sull’esterno della rete, e una decina di minuti poi tardi Ceasar ha bloccato in due tempi il tentativo della neo-entrata Bécho. Roma-Lione dunque è terminata con uno 0-3 che di fatto lancia le lionesi al primo posto. Lo 0-5 di Galatasaray-Wolfsburg potrebbe tenere in apprensione le giallorosse. Sicuramente ad incidere sull’atteggiamento nella ripresa, la possibilità di effettuare pochi cambi, in quanto la formazione romanista ha dovuto fare a meno di Dragoni (oltre alle già infortunate Lukášová, Valdezate e Pilgrim), con Viens non al meglio della forma, ed è stata già una mezza impresa poter schierare Di Guglielmo.

IL TABELLINO DI ROMA-LIONE

ROMA (4-3-3): Ceasar; Thøgersen, Minami, Linari, Di Guglielmo; Greggi (69′ Pandini), Kumagai, Giugliano (86′ Troelsgaard); Glionna (69′ Corelli), Giacinti, Haavi. All.: A. Spugna

OLYMPIQUE LIONE (4-3-3): Endler; Svava, Renard, Gilles, Carpenter; Horan (82′ Däbritz), Egurrola (69′ van de Donk), Marozsán; Chawinga (69′ Majri), Dumornay (82′ Le Sommer), Diani (82′ Bécho). All.: J. Montemurro

Marcatrici: 36′ e 42′ Dumornay, 52′ Gilles

Ammonizioni: 55′ Egurrola (L), 60′ Svava (L), 90’+1′ Gilles (L)

Arbitro: Abigail Byrne (ENG)

Note: recupero pt 2′, st 4′

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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