Roma-Sassuolo era una gara che si presentava come già indirizzata visto il 3-1 dell’andata, e questo ritorno ha confermato le attese, portando le giallorosse ad imporsi con due gol di scarto, diventando così la prima squadra a raggiungere le cinque finali consecutive. Sin qui, era stato quattro il numero massimo, raggiunto da Torres e Brescia, nel secondo decennio degli anni 2000.
La gara del “Tre Fontane” si chiude dopo la mezz’ora, con Pilgrim che realizza al 31′, strozzando il destro sul suo palo, poi al 39′ raddoppia Giacinti con una splendida rovesciata sul cross dalla trequarti di Troelsgaard. La stessa numero 9 fissa il punteggio sul 3-0 in diagonale al 64′, insaccando sul filtrante di Pandini.
Partita sostanzialmente perfetta per le giallorosse, che hanno impegnato molto anche Lonni nel secondo tempo, mentre le ospiti hanno avuto una sola reale opportunità con Fisher all’84’, a risultato ormai compromesso. Rimane un percorso di cui andare fieri, però per competere in certi contesti serviranno sicuramente ulteriori innesti, e anche un atteggiamento più convinto dei propri mezzi, come avevamo segnalato all’andata.
IL TABELLINO DI ROMA-SASSUOLO
ROMA (4-3-3): Ceasar (80′ Merolla); Aigbogun, Minami (62′ Cissoko), Troelsgaard, Thøgersen (70′ Di Guglielmo); Pandini, Kühl, Giugliano (62′ Dragoni); Pilgrim (70′ Haavi), Giacinti, Glionna. All.: A. Spugna
SASSUOLO (4-3-3): Lonni; Philtjens, Caiazzo, Orsi, Brustia; Mihelič (73′ Fisher), Missipo, De Rita (61′ Monterubbiano); Clelland (73′ Hagemann), Chmielinski (84′ Perselli), Dhont (61′ Sabatino). All.: G. L. Rossi
Marcatrici: 31′ Pilgrim, 39′ e 64′ Giacinti
Arbitro: Zago di Conegliano (TV)
Note: recupero pt 1′, st 3′





