La Roma Women chiude il 2025-26 conquistando la doppietta campionato-Coppa, rialzando decisamente la testa rispetto alla stagione piuttosto deludente dell’anno scorso. Un’annata che quindi può chiudersi con una vista positiva per il futuro. Può essere il momento per fare il salto di qualità?
ROMA WOMEN, IL RIASSUNTO DELLA STAGIONE
La Roma Women inizia la stagione 2025-26 con un po’ di incertezza, e a posteriori si può far notare come le assonanze con la Juventus di Canzi – non ce ne vogliano gli juventini – siano piuttosto evidenti, con una rosa che andava riunita secondo gli elementi migliori, e alla quale bisognava far ritrovare la fame di vittorie. Rossettini ha avuto un arduo compito, ma al di là di qualche errore, qualcuno di lettura delle partite e qualcuno dovuto all’inesperienza, se l’è cavata con un certo piglio, riuscendo a onorare quasi tutti gli impegni, dalla Women’s Cup alla Coppa Italia.
Tre finali disputate – si esclude la Supercoppa la cui partecipazione le giallorosse l’avevano conquistata con Spugna grazie alla finale di Coppa della passata edizione – e seppur la vittoria sia stata una sola, le prestazioni generalmente sono state positive, con le avversarie in difficoltà. In campionato invece, la Roma ha dimostrato superiorità contro almeno 10 delle rivali, toppando stranamente solo le due gare contro la Fiorentina, unica formazione rimasta imbattuta contro le capitoline.
L’unico elemento in cui le romaniste non sono quasi mai state in partita è stata la Champions League, unico neo della stagione, dove – se la distanza contro le big europee era evidente già prima dei confronti – le gare contro Vålerenga e Leuven erano sfide da vincere, al netto di episodi potenzialmente sfavorevoli, e rischiano di essere un segnale di una minore competitività del massimo campionato italiano rispetto al suo recente passato.
LO SGUARDO VERSO IL FUTURO
Per la nuova stagione, la Roma Women deve risolvere lo snodo mercato, tra i rinnovi e le probabili partenze, e in base a quello, con la speranza di un maggior budget messo a disposizione sfruttando la qualificazione in Champions League anche della controparte maschile, e provare ad attirare alcune giocatrici importanti sfidando una sessione che, come le precedenti, spingerà le migliori verso NWSL e WSL L’importante è assemblare una rosa che unisca tra i 12 e i 15 elementi di esperienza, che lanci qualche giovane talentuosa e che abbia una certa profondità per competere tra le diverse competizioni.
Statistiche stagionali Roma Women
Posizione finale: 1a, campione d’Italia e qualificata alla prossima League Phase
Storico partite: 17 vittorie, 4 pareggi, 1 sconfitta
Reti: 44 all’attivo (2° miglior attacco), 19 al passivo (miglior difesa con la Juventus)





