Domani giovedì 20 ottobre arriverà finalmente la prima partita della fase a gironi della Champions League Women per la Roma: il match contro lo Slavia Praga è indubbiamente un momento storico per il club e per il calcio femminile capitolino. Fischio d’inizio alle ore 21, nella cornice dello stadio Francioni di Latina (e non al Tre Fontane come per le partite di campionato); si spera che la distanza non scoraggi e che arrivino quanti più tifosi giallorossi possibili, per colorare una partita dal sapore particolare.
COME CI ARRIVA LA ROMA WOMEN
Mister Spugna probabilmente non poteva desiderare un percorso migliore per la sua Roma per arrivare alla vigilia dello storico esordio nella massima competizione europea per club. Cinque vittorie su sei in campionato che valgono il secondo posto, a una sola lunghezza dall’Inter capolista; una squadra prolifica (terzo attacco della Serie A) e la miglior difesa del lotto, con due soli gol subiti.
STATO DI FORMA
Se è vero che altrettanto degno di nota è stato il cammino che ha portato Champions (solo vittorie per le giallorosse), è chiaro che la Roma non deve nascondersi e cercare di continuare un ottobre in cui finora ha saputo solo vincere (5-0 rifilato al Parma e 0-1 nell’ostica Sassuolo). Le potenzialità ci sono tutte, il palcoscenico è di quelli che danno tante motivazioni: si va in campo.
COME CI ARRIVA LO SLAVIA PRAGA
La squadra campione di Repubblica Ceca in carica si presentano all’esordio in Champion League – come era ampiamente prevedibile – da attuale capolista del proprio campionato nazionale, a parimerito con l’altra squadra della capitale, lo Sparta. Proprio Slavia – Sparta (squadra che proprio la Roma ha sconfitto nell’ultimo turno dei preliminari di Champions) è stato il big match dell’ultima giornata del campionato ceco, disputatosi sabato scorso e conclusosi con il punteggio di 2 a 2. Un pareggio che non aiuta a modificare gli equilibri di un campionato dagli equilibri oggettivamente scolpiti nella pietra (e in questo molto differente dalla nostra Serie A): le squadre praghesi sembrano giocare un torneo a parte, rifilando goleade quasi regolarmente alle altre partecipanti.
OCCASIONE DA SFRUTTARE?
Gli scontri diretti sono dunque delle vere e proprie battaglie, estremamente dispendiose dal punto di vista fisico e, soprattutto, mentale. Il fatto di aver giocato solo qualche giorno fa una partita di tale importanza potrebbe risultare pericoloso per lo Sparta, squadra decisamente più abituata a giocare partite europee, ma che potrebbe pagare lo scotto di un campionato poco allenante e delle energie perse nello scontro al vertice di sabato scorso. Riuscirà la Roma ad approfittarne?





