La stagione 2023-24 è quasi alle porte, e alcune società stanno annunciando la propria rosa; tra queste, vi è la Fiorentina Femminile. La squadra Viola è stata comunicata sui social delle Gigliate, ma ovviamente ci sarà ancora un mese per definire le ultime trattative per andare ulteriormente a rinforzare l’11 di de la Fuente. Ecco dunque qual è la rosa della Fiorentina annunciata attualmente.
LA ROSA DELLA FIORENTINA FEMMINILE 2023-24
Portieri: Rachele Baldi, Viola Bartalini, Federica Russo, Katja Schroffenegger.
Difensori: Laura Agard, Kaja Eržen, Emma Skou Færge, Marina Georgieva, Giorgia Spinelli, Martina Toniolo, Alice Tortelli, Linda Tucceri Cimini, Martina Zanoli.
Centrocampiste: Verónica Boquete, Stephanie Breitner, Michela Catena, Norma Cinotti, Alexandra Johánsdóttir, Zsánett Kaján, Milica Mijatović, Alice Parisi, Emma Severini, Linda Masini
Attaccanti: Pauline Louise Hammarlund, Miriam Longo, Margherita Monnecchi, Margherita Santini
SITUAZIONI CONTRATTUALI
Scadenza il 30 giugno 2024: Baldi, Schroffenegger, Russo, Agard, Eržen, Georgieva, Tucceri Cimini, Boquete, Breitner, Johánsdóttir, Mijatović, Parisi, Hammarlund.
Situazioni da definire: il contratto di Zsánett Kaján sarebbe scaduto il 30 giugno 2023, ma la giocatrice è comunque aggregata al gruppo squadra che attualmente sta svolgendo il ritiro pre-stagionale. Masini e Santini, aggregate dalla Primavera, attualmente non hanno firmato un contratto da professionista, a differenza di Bartalini, bloccata sino al 2027.
Prestiti: Toniolo dalla Juventus, Cinotti dalla Roma.
Blindate: Spinelli e Zanoli (2025), Catena, Færge, Longo, Severini e Monnecchi (2026), Bartalini e Tortelli (2027).
STAFF TECNICO E SALITARIO
Allenatore: Sebastian de la Fuente
Vice: Priscilla Del Prete
Team Manager: Nicola Cecconi
Preparatore portieri: Carmelo Roselli
Match Analyst: Simone Saravo
Preparatori atletici: Alessandro Buccolini, Giovanni Di Gennaro ed Ettore Iacopetti
Medico Sociale: Matteo Donadei
Fisioterapisti: Andrea Magro, Elisa Peccin e Costanza Delli
Kit manager: Sonia Meucci e Manuela Di Cecco





