Saint-Étienne femminile, piccola polemica tra tecnico e UNFP

Cerchiamo di lavorare su un progetto di gioco, di mettere delle cose in pratica. Poi di coinvolgere tutte, è anche una questione di ciò che la giocatrice vuole fare. Per il momento, vedo alcune giocatrici che mostrano già un ottimo livello. Di altre, ho l’impressione che si siano perse in Francia e siano venute in vacanza. Se sarà necessario rimandarle a casa durante la pausa, lo faremo“.

Queste le parole del tecnico del Saint-Étienne femminile Sébastien Joseph in zona mista ai microfoni di Anna Carreau, riportate sia da Première Ligue Reporter sia da Peuple Vert (quest’ultima testata che si occupa del club biancoverde). Il coach lamentava la poca cattiveria dimostrata nella sconfitta per 0-2 contro il Paris FC sabato scorso.

LA RISPOSTA DELL’UNFP

L’Unione Nazionale dei Calciatori Professionisti, l’UNFP – quindi il sindacato calcistico francese – ha diramato un comunicato tramite i propri canali social, nel quale, con una punta di ironia, ha dichiarato: “Senza arrivare alle congratulazioni, l’UNFP, che vuole sempre che siano garantiti alle donne gli stessi diritti degli uomini, ringrazia l’allenatore del Saint-Étienne Femminile“.

Affermando che rimanderebbe a casa durante la pausa le giocatrici delle quali non sarebbe soddisfatto, conferma l’obbligo di proteggere i contratti delle calciatrici professioniste all’interno di una Convenzione Collettiva che resta da finalizzare, e la cui firma si è arenata in particolare su questo punto“. Dichiarazioni quindi che non sono piaciute al comitato. Sébastien Joseph, nella sua carriera, si era fin qui distinto portando Rodez e Soyaux al quinto posto, e il Dijon al quarto.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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