La Samp Women non si iscrive in Serie B, questa l’ufficialità arrivata dal comunicato del club blucerchiato. Termina quindi quella che è stata una bellissima storia, fatta di tre salvezze e una retrocessione alla penultima giornata, e che avrebbe probabilmente meritato un finale diverso.
IL COMUNICATO DEL CLUB
“Una scelta complessa e dolorosa, maturata nel contesto di sostenibilità finanziaria che la società sta affrontando con senso di responsabilità e visione di lungo periodo. Una decisione assunta anche con profondo rispetto per quanto è stato costruito in questi anni e con il forte desiderio di continuare a coltivare il calcio femminile blucerchiato” spiega il club.
“La Sampdoria Women infatti non si ferma. Il progetto sportivo ripartirà, mantenendo viva la passione, lo spirito competitivo e l’impegno che hanno sempre contraddistinto le nostre ragazze. Sarà garantita inoltre l’attività del Settore Giovanile, cuore pulsante del futuro femminile doriano” si legge.
“Alle atlete, ai tecnici, ai collaboratori, ai tifosi e alle famiglie che hanno accompagnato questo percorso con dedizione e orgoglio va il nostro più sentito ringraziamento. Il nostro impegno per una Sampdoria sempre più inclusiva, solida e sostenibile continua, con la ferma volontà di ricostruire – passo dopo passo – un futuro all’altezza della nostra storia e dei nostri valori” termina.
QUALE FUTURO PER LA SAMP WOMEN?
Come avevamo anticipato, la società potrebbe rimanere attiva con il solo settore giovanile sino all’U17, mentre la Prima Squadra ripartirà dall’Eccellenza. Resta l’amaro in bocca per aver perso, in un colpo solo, quattro anni di bellissima storia, cancellando due imprese (la salvezza all’ultima giornata del 2022-23, e l’ottima Prima Fase della stagione successiva) e il futuro di molte calciatrici che proprio grazie al professionismo avevano iniziato a sognare un futuro migliore.





