Sampdoria Women, i sentimenti delle calciatrici

La Sampdoria Women non si è iscritta in Serie B, arrivando al termine di un’avventura diventata molto complicata nelle ultime due stagioni, con un supporto che non si è concretizzato in un reale appoggio, e con una formazione che ha concluso l’ultimo campionato di Serie A all’ultimo posto, retrocedendo in Seconda Divisione.

Tutto questo spiega in parte l’ultima metà della storia blucerchiata nel calcio femminile, ma non spiega quanta passione e impegno ci abbiano messo staff tecnico, calciatrici, Direttore Sportivo e ufficio stampa per una realtà che avrebbe meritato quantomeno una seconda chance per la risalita, anche con graduali investimenti per non avere subito la pressione per combattere. Le stesse giocatrici hanno lasciato ai social i loro sentimenti, dei quali ci premuriamo di estrarre i passi più significativi.

SAMPDORIA WOMEN, IL RAMMARICO DI PISANI E RE

Elena Pisani ha dichiarato che: “In questi anni non abbiamo lottato solo per la salvezza, ma per qualcosa di più grande, per noi stesse, l’una per l’altra, in cerca di riscatto, per dimostrare a chi avrebbe dovuto sostenerci che meritavamo di più. Quando hanno provato a cancellarci, con orgoglio ci siamo opposte, siamo rinate più unite e più forti di prima“.

Cecilia Re ha aggiunto: “Grazie solamente a chi c’è stato sempre, a chi è stato accanto a noi, a lottare, contro tutto e tutti, a chi ha vissuto per davvero quello che ci hanno fatto passare e, nonostante tutto, non ha mollato. Tutto il resto non vale la pena nemmeno nominarlo. Non meritano neanche una parola“.

SAMPDORIA WOMEN, PARLA TARENZI

Ho fatto la guerra per te. Purtroppo però, da qualche tempo a questa parte tutto è cambiato, non eri più la stessa, non contavano più i valori, non ci si sentiva più a casa, non ci ascoltava nessuno, eravamo solo un peso. Per questo ti dovrò salutare, sognavo di finire la mia carriera qui con te, invece non mi è stato permesso. Ma ti prometto che per tutto l’amore che c’è stato tra noi, rimarremo per sempre legate. Quelli non possono capire cosa si provaspiega Stefania Tarenzi.

SAMPDORIA WOMEN: LA DENUNCIA DI FALLICO

È difficile trovare qualcosa da dire. È difficile commentare tutto questo. Ripenso a come ingenuamente festeggiavamo tutte insieme per l’acquisto da parte della nuova società, brindando a chi pensavamo ci avesse salvate. Un anno sotto tantissimi aspetti duro, calcistici ed extracalcistici, economici e non. Anni di sacrifici portati avanti per NOI, per un gruppo, uno staff che si meritava e si merita di meglio“.

Purtroppo, però, difficilmente in questo mondo va avanti chi mette passione e cuore. Purtroppo il calcio non è più come lo sognavi da bambino. Il rispetto, però, quello non può mancare mai. E bisognerebbe imparare a portarlo non solo per chi ci mette i soldi, ma anche per chi ci mette il cuore” ha scritto Bianca Fallico.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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