San Marino ha ufficialmente presentato, nella conferenza stampa dell’Olimpico di Serravalle, la propria Nazionale Maggiore Femminile. “Questo è un evento storico. Stiamo avviando un percorso che ci permetterà presto di presentarci al cospetto dell’Europa del calcio in un settore che finora non avevamo mai potuto sviluppare, pur nutrendone la volontà. Ed il motivo era legato, come è noto, soprattutto ai numeri ridotti delle calciatrici in attività. Nel tempo però le cose sono cambiate e allora è stata quasi una conseguenza naturale, benché non scontata, tradurre questi progressi in un progetto ambizioso e concreto” ha dichiarato il Presidente della Federazione Marco Tura,
LE DIFFICOLTÀ DELLA NAZIONALE DI SAN MARINO
Le dichiarazioni riportate nel documento della Federazione proseguono. Per Tura: “Le difficoltà non sono sparite per magia. Ne restano soprattutto due. La prima è legata agli impianti, mai in numero realmente sufficiente per coprire la copiosa attività calcistica del Titano. Tuttavia, attraverso una organizzazione degli stessi oculata e sapiente, contiamo di fare fronte a tutte le esigenze. Il secondo ordine di difficoltà, ma direi di sfida, è quello legato alla continuità del progetto che oggi nasce. Come è noto, uno dei requisiti essenziali per avere una Nazionale maggiore è quello di possedere un campionato interno“.
La volontà però di creare un campionato nazionale interamente femminile c’è: “Non sarà una pratica semplice, ma c’è un forte impegno politico-sportivo in questo senso e sono convinto che tutti i soggetti coinvolti, club sammarinesi compresi, remeranno dalla parte giusta affinché anche questo obiettivo sia tradotto in realtà“. Quindi oltre alla Nazionale U19 e alla Nazionale Maggiore, San Marino registrerà pure il proprio campionato, con la possibilità di iscrivere la squadra campione nazionale alla Champions League. Un segnale importantissimo per lo sviluppo del movimento globale,
LE PAROLE DELLA CT
Già annunciata prima della presentazione ufficiale, Giulia Domenichetti ha commentato così il proprio incarico: “Sono molto felice di ritrovare la San Marino calcistica e sono anche particolarmente fiera del fatto che il mio nome sia stato fra quelli presi in considerazione per questo progetto: segno che, ai tempi della San Marino Academy, avevo lasciato un bel ricordo. Del resto anche io conservo bellissimi ricordi di quella esperienza, oltre che a sentimenti di stima e rispetto per chi mi ha consentito di viverla. Il ruolo di CT della Nazionale è molto speciale. Già quando allenavo la San Marino Academy sentivo parlare di questo progetto, che però, ai tempi, non sembrava di imminente realizzazione“.
La parola chiave sarà orgoglio: “Quello di rappresentare il proprio Paese ed un intero movimento. Per me era un sentimento fortissimo, quando giocavo per la Nazionale, e sono sicura che anche queste ragazze risponderanno presente allo stesso tipo di chiamata. Del resto ho percepito chiari segni di questo quando ho avuto i primi colloqui con loro. Si può dire, anzi, che siano state loro per prime a trasmettere a me un forte senso di appartenenza e di orgoglio per questa maglia che, di fatto, devono ancora indossare per la prima volta“.
SQUADRA E STAFF TECNICO
Per lo staff tecnico, San Marino potrà contare, oltre che su Domenichetti, anche sul Collaboratore Tecnico Filippo Zaghini, sul Preparatore Atletico Fabio Deluigi, sull’Allenatore dei Portieri Marcello Teodorani, sul Match Analyst Francesco Vagnini, e sulle fisioterapiste Giulia Vergnani e Martina Agarici. Per il primo allenamento sono state convocate ben 30 calciatrici, ma non è stata resa nota la loro identità.





