A partire dalla stagione 2025-26, oltre al cambiamento di format per la Women’s Champions League, verrà introdotta la seconda competizione UEFA per club femminili. Attualmente, il nome è sconosciuto. Dovrebbe essere l’equivalente dell’Europa League maschile, ma è probabile che il nome sia diverso e più incentrato sull’universo dell’indipendenza e dell’emancipazione femminile.
CHI ACCEDE ALLA SECONDA COMPETIZIONE UEFA PER CLUB FEMMINILI
Alla seconda competizione UEFA per club femminili accederanno direttamente le squadre classificatesi in terza posizione nei campionati dall’8° al 13° posto del ranking (allo stadio attuale Danimarca, Portogallo, Paesi Bassi, Norvegia, Scozia ed Austria), e le seconde classificate dei campionati dal 18° al 24° posto (Svizzera, Albania, Cipro, Serbia, Belgio, Bosnia e Finlandia attualmente, con la Finlandia destinata a rimpiazzare la Russia nel caso in cui non fossero riammesse le squadre della Federazione). A loro si aggiungeranno le sconfitte del Secondo Turno preliminare della UEFA Women’s Champions League, e le seconde e le terze classificate del Primo Turno preliminare.
IL FORMAT
La competizione si svolgerà secondo il seguente modello. Sarà suddivisa in 6 turni, così denominati: 1° e 2° round, Ottavi di Finale, Quarti di Finale, Semifinali e Finale, tutte partite ad eliminazione diretta con sfide di andata e ritorno, sulla falsariga del format adottato dalla Women’s Champions League dal 2009-10 sino al 2020-21. Allo stato attuale, e da quanto si evince dal comunicato, la finale potrebbe risolversi in una doppia sfida e non in gara secca. Ovviamente, la UEFA si riserva di specificare tutto il prima possibile, una volta definite le ultime modifiche.





