La Serie A Femminile giunge alla sua seconda pausa Nazionali, e questo ci permette di poter analizzare con lucidità quanto avvenuto in questa prima metà del girone di andata. La Prima Fase sta ormai concludendo la prima tornata di partite, e per ora ci sta regalando un torneo sulla falsariga dello scorso anno. Nonostante questo, ci sono comunque delle situazioni da analizzare nel dettaglio. Via dunque all’analisi secondo le posizioni di classifica.
ROMA E JUVENTUS DI NUOVO A BRACCETTO
Su Roma e Juventus c’è poco da commentare. Entrambe a punteggio pieno, vincenti in due scontri diretti, e tutte e due capaci di risolvere sfide complicate. Il gioco di Spugna è sempre lo stesso, pur con qualche spazio di troppo concesso dalla difesa – e se in Italia non fa la differenza, in Europa sì – mentre Montemurro ritrova le geometrie giuste e gestisce una squadra capace di segnare in qualsiasi momento della partita. Insomma, la sfida scudetto è lanciata, e dopo la pausa Nazionali ci sarà lo scontro diretto che ci dirà molto sull’effettivo valore delle due formazioni.
INTER, FIORENTINA E COMO WOMEN: IL TRIO DELLE MERAVIGLIE DELLA SERIE A FEMMINILE
La lotta per la Poule Scudetto (e di conseguenza per il terzo posto) attualmente coinvolge tre squadre. La sorpresa è il Como, non tanto per aver vinto tre scontri diretti su tre – come fece la Sampdoria lo scorso anno nei primi tre incontri -, ma quanto più per aver ben figurato contro la Roma e fermato il Milan. L’Inter invece sta conducendo un campionato di profilo minore rispetto alla scorsa stagione, ma l’avvio è stato abbastanza solido, per quanto pesi il non aver concretizzato le occasioni avute contro le Giallorosse. Infine la Fiorentina, con de la Fuente che conferma le basi gettate da Panico, e che ha giusto il demerito di non essere riuscita a battere l’Inter. La sfida giocata contro la Juventus è stata positiva, ma per competere con determinate squadre servono più giocatrici decisive. Se non altro, rispetto al passato c’è molta più compattezza mentale, e questo sarà decisivo nei big match.
MILAN: UNA STAGIONE DA RISCRIVERE
Il Milan di Ganz si ritrova – come ogni anno – ad affrontare aspettative ben più alte del reale valore della rosa. Tesserare calciatrici forti non sempre equivale a rinforzarsi, specie se poi la difesa non brilla per piazzamento e lettura delle situazioni. Per questo, l’avvio è stato rallentato dai big match contro Roma e Juventus – peraltro ben giocati -, e dallo 0-0 con il Como, grazie all’ottima tenuta del campo delle Lariane. Il 4-1 con il Pomigliano invece segnala un’importante crescita, sia nel gioco sia nella forma fisica.
SAMPDORIA: LA PIÙ GRANDE SORPRESA DI QUESTA SERIE A FEMMINILE
La Serie A Femminile 2023-24, per la Sampdoria, è una stagione tribolata, specie dopo la lunga estate passata nell’incertezza. Le giocatrici però, non hanno mai perso la propria sostanza, e se la sono giocata alla pari con qualsiasi avversaria, anche la più complicata, pur avendo quasi interamente saltato la preparazione estiva, eccezion fatta per quelle due settimane di inizio settembre. La sfortuna ha avuto la sua parte per quanto riguarda le occasioni create (ben 5 i legni colpiti), mentre la difesa, dopo alcuni errori, è cresciuta. Bisogna solo migliorare i dettagli, ma a questa squadra non si può rimproverare poi molto in questo avvio di torneo. Un plauso a Mango, ben più di un traghettatore, e soprattutto una di quelle persone che sa prendersi le sue responsabilità. Nel calcio femminile italiano, non è scontato.
SASSUOLO E POMIGLIANO: IDENTITÀ CERCASI
Tra Emilia e Campania, c’è un sottile filo che unisce le due regioni. Sassuolo e Pomigliano sono riuscite a raccogliere un punto soltanto, pertanto nel confronto diretto. Le Campane quantomeno possono lamentarsi di aver dovuto affrontare Juventus, Roma, Fiorentina e Milan, mentre le Neroverdi hanno perso un altro scontro per la salvezza (1-2 contro il Como). Buona la creatività dell’attacco Granata, a fronte di una difesa davvero da sistemare, mentre il Sassuolo si affida più alle singole in attesa di trovare l’amalgama di squadra.
NAPOLI: TANTA CREATIVITÀ, MA NESSUN PUNTO
Il Napoli è una grande incognita in questa Serie A Femminile. Se il mercato, rispetto alle precedenti due stagioni nel massimo campionato, è stato mirato ad acquistare calciatrici garantivano una certezza, le partite hanno evidenziato poca compattezza. La squadra gioca in maniera discontinua, e soprattutto non concretizza quanto di buono crea (sfortuna a parte). La difesa alterna anch’essa momenti di solidità a diversi svarioni. Il collante dovrebbe essere il centrocampo, ma per ora sembra mancare l’intesa, oltre ad un pizzico di sostanza. Per quello visto finora non si può parlare di una squadra con evidenti difficoltà, ma sicuramente persiste un problema di fondo che è stato comune alle precedenti 2 stagioni in A. Le Partenopee però, tendono ad uscire alla lunga distanza.





