La Serie A Femminile potrebbe introdurre un sistema simile al VAR

Si chiama Football Video Support (detto FSV) il sistema che la FIGC ha richiesto per la Serie A Femminile assieme alla Serie C maschile, pareggiando quindi ulteriormente la strada dopo l’introduzione del professionismo. La richiesta del Presidente introdurrebbe un sistema che può essere richiesto dall’arbitro e dalle squadre, anche se quest’ultime hanno a disposizione solo due chiamate, il tutto per favorire la fluidità del gioco.

IL FVS NELLA SERIE A FEMMINILE

Il Football Video Support è un nuovo sistema di sperimentazione che sarà introdotto dalla FIFA nei campionati che non utilizzano il VAR, in quanto la tecnologia è meno costosa. L‘FSV infatti richiede la copertura televisiva da una a quattro telecamere, con l’aggiunta di un operatore video e un monitor a bordocampo.

IL PROTOCOLLO FSV

L’FSV prevede che la decisione iniziale dell’arbitro non cambi, salvo in caso in cui la revisione dimostri un grave errore o una svista. Per le squadre, il limite è di due revisioni ciascuna, ma se la richiesta comporta una modifica alla decisione iniziale, allora non viene conteggiata. Il protocollo sarà lo stesso del VAR, quindi si potrà intervenire solo in caso di rete segnata o non segnata, calcio di rigore non concesso o concesso, espulsione diretta e scambio di identità in caso di ammonizioni ed espulsioni. Potrebbe essere una soluzione per contrastare il crescente numero di errori arbitrali in Serie A Femminile, pur ricordando che l’errore è parte del gioco.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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