Dopo il primo giro di boa e le prime due giornate di ritorno, si delinea la divisione che subirà la Serie A Femminile nella seconda fase. Le dieci squadre, dopo essersi affrontate in casa e in trasferta, saranno divise in due gironi: le prime cinque affronteranno un minitorneo dove si deciderà la squadra campione d’Italia e la seconda qualificata ai Playoff di Women’s Champions League, mentre le ultime cinque dovranno evitare la retrocessione diretta, rappresentata dall’ultimo posto, e lo spareggio per la permanenza in Serie A con la seconda classificata in Serie B.
POULE SCUDETTO SERIE A FEMMINILE
La matematica non regala ancora certezze, ma è scontata la partecipazione di Roma e Juventus. Le due squadre, verosimilmente, si contenderanno il primato in classifica: le giallorosse guidano il torneo con 30 punti, tre in più delle bianconere. Ottimo fin qui il campionato della Fiorentina, terza in classifica con 25 punti. Al quarto posto, troviamo l’Inter a 22 mentre nell’ultimo posto utile, al momento, c’è il Milan che conserva un vantaggio di ben 9 punti sulla sesta in classifica. A meno di cataclismi, le cinque squadre saranno queste.
POULE RETROCESSIONE SERIE A FEMMINILE
C’è traffico nella seconda parte di classifica, con ben quattro squadre su cinque a quota 10 punti: Sassuolo, Como Women, Sampdoria e Pomigliano. Saranno decisivi gli scontri diretti in queste 7 partite del girone di ritorno per capire gli equilibri. I punti iniziano a pesare, lasciarne qualcuno per strada potrebbe rivelarsi decisivo. Nel caso del Parma, ultimo a quota 6, la necessità di ritrovare la vittoria nel più breve tempo possibile. Il calendario, però, nelle prossime giornate è molto complicato: le crociate dovranno mantenere la guardia altissima.





