La Serie B Femminile 2025-26 si è conclusa con la promozione del Como 1907 e le retrocessioni di Venezia e Trastevere. Ci sembra giusto comunque chiudere l’anno con il superpagellone, giunto alla sua seconda parte.
SERIE B FEMMINILE 2025-26, IL PAGELLONE
Como 1907: 9
Costruito per salire subito in Serie A, il Como ha conquistato senza patemi l’obiettivo prefissato a inizio stagione, portando a casa sia il miglior attacco sia la miglior difesa, registrando come unico neo la sconfitta di Verona.
Lumezzane: 7,5
Confermatasi come formazione ostica capace di dare fastidio per la lotta promozione, il Lumezzane chiude la stagione con il secondo posto, con il terzo attacco e la seconda miglior difesa. Solidità e carattere.
Cesena: 7,5
Campionato superiore a quello della passata Serie B Femminile, per almeno un girone ha provato ad infastidire la capolista cercando di rimanerle il più possibile attaccato, sfruttandone i passi falsi e perdendo di misura gli scontri diretti. Più di così non si poteva fare.
Bologna: 5
Voto negativo non tanto per la stagione in sé, le annate storte capitano a tutti, ma più che altro le rossoblù, dal punto di vista narrativo, avrebbero dovuto essere la squadra che avrebbe conteso la promozione fino all’ultimo. Invece, passi falsi come il pareggio con la Res DonnaRoma e le sconfitte contro Lumezzane e Trastevere hanno estromesso le felsinee dalla lotta già nel girone di andata. Servirà riscattarsi.
Hellas Verona: 5
La salvezza sembrava in ghiaccio, ma la flessione nel finale di stagione, cambio di allenatore compreso ha rischiato di sparigliare le carte e complicare una situazione relativamente tranquilla in una stagione che aveva comunque visto le Scaligere portare a casa tutte le vittorie negli scontri diretti.
Venezia: 5
Il sussulto finale che ha portato le arancioneroverdi a chiudere al penultimo posto, probabilmente non servirà a rendere meno amara una stagione nella quale le venete hanno chiuso con la peggior difesa del campionato.
Trastevere: 5,5
Nonostante aver perso la penultima posizione all’ultima giornata, la formazione romana si è comunque distinta in positivo provando, nonostante tutte le difficoltà e una rosa non attrezzata con dovuta sufficienza, a tenere viva la lotta salvezza. Il piglio c’è stato.





