Serie B Femminile: il superpagellone di SCF (parte 1)

La Serie B Femminile è giunta alla sua conclusione con un finale memorabile, sia per la San Marino Academy sia per le squadre promosse in Serie A. A tal proposito, la nostra redazione ne ha approfittato per stilare il superpagellone della stagione 2024-25, divisa in due parti per dare più spazio alle singole squadre.

SERIE B FEMMINILE, IL SUPERPAGELLONE DELLA NOSTRA REDAZIONE

Lumezzane 8

Da neopromossa in Serie B Femminile, il Lumezzane è stata una vera e propria mina vagante, capace non solo di salvarsi con largo anticipo, ma anche di sorprendere le big e di issarsi alle loro spalle al termine di un campionato ben condotto. Per il futuro, le aspettative si alzano a dismisura.

Chievo 8

Voto non tanto per la stagione (un 7 avrebbe indicato meglio una squadra che ha proseguito sulla scia della precedente annata, anche se di una posizione più indietro), ma quanto più per la storia del club e del suo passato nel calcio femminile. Una serie di problematiche extracampo ha spinto la Presidente del club ad accettare l’offerta del Como 1907 e quindi a vendere il titolo sportivo.

Lo specchio, in pratica, di quanto sta avvenendo nel movimento dal 2015. Giusto o no, non è questa la sede per discuterne, ma bisogna segnalare come la storia del calcio italiano l’hanno fatta i club che hanno avuto a cuore gli interessi delle calciatrici quando in pochi ci credevano davvero, e tra questi c’era la Fortitudo Mozzecane (diventata poi Chievo).

Cesena 6,5

Dopo l’ultima stagione ci si sarebbe aspettati un Cesena più vicino alle posizioni di testa, per quanto le risorse delle dirette contendenti erano di certo superiori a quelle delle bianconere. La stagione però ha avuto alti e bassi, con una continuità trovata soltanto a 2025 inoltrato che ha permesso loro di chiudere al settimo posto. Un buon finale, ma secondo noi c’era il potenziale per piazzarsi un po’ più su in classifica.

Brescia 6,5

Nel caso del Brescia, dopo il nono posto del campionato precedente ci si aspettava della continuità, e il club è stato effettivamente continuo, pur con una partenza lenta dovuta al dover assimilare i concetti del nuovo tecnico Valenti e all’amalgamare le nuove arrivate. Il 2025 è stato in crescendo grazie anche all’estro di Sobal, e il finale è stato positivo. Per il futuro bisognerà continuare su questa strada.

Res Women 7

Le romane hanno condotto in porto la seconda salvezza consecutiva in Serie B Femminile, senza mai rischiare e soffrendo il giusto, confermando un carattere e un’identità di gioco, dati che la contraddistinguono e la rendono una realtà ostica tanto per le grandi quanto per le piccole.

Arezzo 7

L’Arezzo ha confermato quanto fatto la stagione precedente, chiudendo allo stesso posto ma con 4 punti e due vittorie in più. Bene soprattutto la crescita e la valorizzazione dei talenti del settore giovanile, vero punto di forza del club toscano.

Freedom 6

Altro club partito con ben altre ambizioni, ha avuto una netta flessione nella fase centrale, con una lieve risalita nella fase conclusiva. Retrocessione mai a rischio, ma la squadra era stata costruita per finire nella parte sinistra della classifica.

Hellas Verona 7

Dare 7 ad una squadra che è passata dal 6° posto della stagione precedente al 12° di quella attuale può sembrar spiazzante, ma il Verona nel mentre ha perso tutto il blocco storico che aveva anche esperienza in Serie A, ripartendo da una squadra molto giovane senza esperienza del campionato. Tanto che la stagione è stata complicata sin da subito, con la formazione di Venturi che ha pagato anche eccessivamente alcuni errori, per poi iniziare molto bene il 2025, chiudendolo in lieve calo, ma avendo comunque i punti per poter confermare la categoria. Dopo un’annata così, la salvezza è un ottimo risultato.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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