Serie B Femminile, tutti i premi della stagione

La Serie B Femminile ha visto la consegna dei premi della stagione 2025-26, assegnati in data 25 maggio all’evento B to Be dedicato alla Seconda Divisione e al Secondo Livello del campionato Primavera. Di seguito il comunicato stampa della Federazione.

SERIE B FEMMINILE, TUTTI I PREMI DI “B TO BE”

“Un giorno lungo una stagione”. Al Salone d’Onore del CONI, la Serie B Femminile ha celebrato le sue protagoniste: società e calciatrici, capaci di scrivere pagine di storia e di rinforzare il sempre più stretto rapporto con il territorio. La seconda edizione di ‘B to Be’, dopo quella di Coverciano e oggi aperta dal saluto del segretario generale della FIGC Marco Brunelli, è stata un concentrato di immagini, gol, premiazioni, ma anche emozione.

Come quella di Claudia Palombi, che ha vinto il titolo di capocannoniera del campionato premiata dal Ct della Nazionale Andrea Soncin e ha fatto fatica a trattenere le lacrime ricordando Fabio Melillo, alla gioia delle squadre vincitrici dei campionati di Serie B e Primavera 2, fino a Martina Sechi – della San Marino Academy, il suo colpo di tacco al Trastevere è stato votato come gol più bello della stagione dagli utenti dei canali social della Serie B Femminile – e Liliana Merolla (Res Donna Roma), a cui è andato il premio “B the Save”.

Il Como ha fatto en plein: promosso con la prima squadra in Serie A Women – con tanto di ‘passaggio di consegne’ tra la presidente della Divisione Serie B Femminile e quella della Serie A Women Federica Cappelletti –, promosso con la Primavera (come il Napoli Women) grazie ai gol di Beatrice Antoniazzi (nel girone B il premio è andato per il secondo anno di fila a Sofia Mancini della Lazio), mentre gli utenti registrati alle piattaforme della FIGC hanno incoronato anche Selena Mazzantini “B the Energy”, miglior allenatrice, e la stessa squadra come “B the Team”.

“La Serie B Femminile rappresenta oggi più che mai un passaggio fondamentale nella costruzione della carriera calcistica di molte atlete, un punto di incontro tra ambizione sportiva, crescita professionale e sostenibilità dei club – le parole della presidente Laura Tinari –. Con ‘B to Be’ abbiamo celebrato i risultati sportivi delle società, ma concentrandoci anche sui grandi valori, quelli su cui poggiano i progetti di responsabilità sociale portati avanti dai club sui territori: inclusione, tutela, sicurezza, rispetto, fragilità sociale.

Quando un’azienda decide di investire su un progetto calcistico, lo fa anche per vedere il suo club diventare un modello da seguire in termini di sostenibilità e brand reputation. Da quest’anno anche la Divisione Serie B Femminile ha legato il suo nome a un’attività sociale diretta, quella con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che si aggiunge alle diverse campagne di sensibilizzazione realizzate per il contrasto alla violenza di genere o sulla valorizzazione del ruolo della donna nella società.

Raccontiamo oggi una Serie B giocata tra nuovi e vecchi spazi: l’apertura, in più occasioni, dei grandi stadi al femminile ha dato a tutti noi l’opportunità di confrontarci con nuove sfide. È stato il riconoscimento del lavoro, dell’impegno e della professionalità di tutti. Il calcio femminile con la costanza sta abbattendo barriere simboliche, ma ci vogliono tempo e pazienza: il nostro è un lavoro culturale oltre che tecnico”. Con un videomessaggio, anche Elena Linari ha voluto ricordare il suo percorso partito dalla Serie B: “Non smettete mai di credere nei vostri sogni e nel vostro lavoro”.

Redazione SCF
Redazione SCF
Articoli: 468