Esclusiva SCF: Simone Bragantini commenta la riforma dei campionati

Simone Bragantini, come ci aveva raccontato in settimana in esclusiva, ha condotto in porto la salvezza della San Marino Academy. La chiacchierata di quella giornata però, non è servita solo al tecnico per raccontare le emozioni della stagione, bensì anche per offrire il suo punto di vista sulla riforma dei campionati.

LA RIFORMA DEI CAMPIONATI

Prima di lasciare la parola al tecnico Simone Bragantini, ecco quali sono le riforme dei prossimi campionati.

Serie A a 12 squadre, Serie B a 14 e i playoff in Serie C

La Serie A riporta il campionato a 12 squadre, rimuovendo Poule Scudetto e Poule Salvezza e di fatto riportando il format del 2021-22. L’unica differenza rispetto al passato, è che ci sarà soltanto una retrocessione diretta in Serie B (questa verosimilmente la forma definitiva del prossimo torneo). La prima vincerà il campionato e accederà direttamente ai gironi di Champions, mentre seconda e terza classificata disputeranno il Secondo Turno Preliminare.

La Serie B torna a 14 squadre, con due sole retrocessioni in Serie C, ma soprattutto una promozione soltanto in Massima Serie. La Serie C infine, sarà composta da quattro gironi – l’obiettivo della LND è avere 12-14 squadre per gruppo – con le vincitrici dei quattro gironi che si sfideranno in uno scontro diretto (probabilmente con sorteggio secondo il criterio della vicinanza territoriale), le cui due vincenti saranno poi promosse in Seconda Divisione.

IL COMMENTO DI SIMONE BRAGANTINI

La Federazione ha fatto questa scelta di portare prima il campionato a 10 squadre, per poi riportarlo a 12 squadre, comunque logica dopo una formula che a me non convinceva molto” ci ha spiegato il tecnico. “Il prossimo anno salirà una sola squadra, e c’è il forte rischio che che le società disinvestano, perché ci possono essere due o tre squadre che investono forte, quindi con un grosso sostegno economico, mentre per la maggior parte arrivare terze o quarte, o addirittura ottave, non fa molta differenza” ha continuato.

Sarebbe stata più accattivante l’introduzione dei playoff, tra la 2a e la 5a classificata, o anche coinvolgere la penultima classificata della Serie A. Che poi magari si salvava lo stesso ma doveva giocare due partite diverse” ci ha confessato, prima di concludere parlando della Serie C. “In questo caso il playoff ok, da un lato sarà sicuramente interessante, ma a questo punto vincere il girone non ti garantisce promozione” ha concluso Simone Bragantini, al quale vanno i nostri ringraziamenti per la chiacchierata e alla sua disponibilità.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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