Stati Uniti-Italia 2-0: finisce così il 2025 delle Azzurre

Stati Uniti-Italia chiude il 2025 delle Azzurre con un’altra sconfitta, in questo caso per 2-0 in una sfida questa volta più positiva nel punteggio (una rete incassata in meno), ma negativa dal punto di vista della prestazione: se ad Orlando la formazione di Soncin poteva proporre 63 minuti di equivalenza tattica, a Fort Lauderdale le italiane partono comunque discretamente ma cedono terreno alla prima rete, rendendo il restante sviluppo quasi fisiologico, e non riuscendo a raddrizzare poi la situazione nel secondo tempo.

Stati Uniti-Italia, la cronaca

Macario spaventa Durante al 7′, poi la coglie fuori posizione al 20′ sul filtrante di Yohannes e porta in vantaggio le sue; in mezzo, Lenzini ma soprattutto Caruso provano ad impensierire Dickey, e l’azione della centrocampista del Bayern non va a buon fine al 13′ solo per il mancato intervento di Piemonte sul secondo palo, la quale, nonostante la tempestiva scivolata, non riesce ad intervenire sulla sfera. Lo svantaggio regala campo alle avversarie, che sfiorano il raddoppio con Heaps e Hutton (traversa al 28′) prima del gran gol di Shaw al 41′ da fuori area, un gran tiro sotto l’incrocio su passaggio di Thompson.

Nella ripresa gli ingressi di Sears e Cantore danno nuova linfa all’attacco, con l’esterna ex Juve che prova ad impensierire Dickey in un paio di situazioni interessanti, mentre l’attaccante del Racing Louisville impegna Durante in più di un’occasione, la più importante al 53′ che poi vede Di Guglielmo allontanare sulla linea il tap-in di Thompson. Le Azzurre hanno però una grande opportunità al 58′, quando una bella gestione palla di Corelli porta ad un cross rasoterra che Dragoni aggancia in area, ma da ottima posizione la centrocampista calcia alto; poco prima Heaps aveva colto la seconda traversa della serata,

Il quarto d’ora finale

Nel finale le occasioni si assottigliano, con la squadra di casa che respira lasciando più spazio all’iniziativa ospite, che nonostante alzi il baricentro fatica poi a trovare le geometrie viste nell’apertura di ogni frazione, con i primi 15′ di ogni tempo che si può dire siano stati i momenti di miglior calcio per la squadra di Soncin. Durante evita il 3-0 su Shaw e Patterson (poi Howell tira alto), la direttrice di gara aveva annullato per due volte la terza marcatura tra il 65′ e il 66′, prima per fuorigioco e per un fallo in attacco nella seconda situazione.

Stati Uniti-Italia finisce quindi con un successo statunitense, meno netto nel risultato rispetto alla volta precedente, ma più determinato sul piano della prestazione, con gli innesti delle giovani Yohannes, Shaw, Wiesner e Bugg dal primo minuto che hanno dato ulteriore freschezza, con la sola Corelli a distinguersi per una prestazione sufficiente nel suo complesso per quanto concerne la nazionale italiana, che – a coronamento di quanto detto – ha battuto il suo primo angolo della sfida al 94′. Rimangono comunque lezioni da prendere in positivo per il 2026.

STATI UNITI-ITALIA, IL TABELLINO

STATI UNITI (4-2-3-1): Dickey; Wiesner (75′ Reale), Fox (46′ Patterson), Girma (46′ Wesley), Bugg; Heaps (78′ Howell), Hutton; Thompson (46′ Sears), Yohannes (75′ Bethune), Shaw; Macario. C.T.: E. Hayes

ITALIA (3-5-2): Durante; Linari, Salvai (80′ D’Auria), Lenzini (63′ Oliviero); Di Guglielmo, Dragoni (75′ Pavan), Schatzer (64′ Greggi), Caruso, Bonfantini (46′ Cantore); Corelli (63′ Beccari), Piemonte.. C.T.: A. Soncin

Marcatrici: 20′ Macario, 41′ Shaw

Ammonizioni: 61′ Sears (U), 90’+2′ Oliviero (I)

Arbitro: Priscila Pérez (MEX)

Note: recupero pt 2′, st 6′

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
Articoli: 2627